C’è l’ALBA a Milano, Messina: Sono aggressivi e veloci, rimbalzi e transizione difensiva decisivi

L’ala piccola titolare del team tedesco è l'ex Simone Fontecchio, che sta segnando 9.8 punti a partita con il 57.8% da due ed il 32% da tre

Dopo la battaglia di Tel Aviv, l’Olimpia torna in campo in EuroLeague per recuperare la partita del Round 6 con l’Alba Berlino rinviata per ragioni di Covid che avevano bloccato la partenza per l’Italia del club tedesco. Si gioca martedì 1 dicembre alle 20.45 al Mediolanum Forum, diretta su Eurosport Player. Se l’Olimpia è reduce da un’impresa, l’Alba ha appena vinto la terza partita della sua stagione imponendosi nettamente, venti punti di scarto, contro il Khimki Mosca. La partita inaugura un mese di dicembre in cui l’Olimpia giocherà otto turni di EuroLeague e quattro di campionato. Questa settimana giocherà il primo di tre doppi turni europei consecutivi.

Milano-Alba EuroLeague Round 6: note, curiosità, statistiche, tutto sulla partita con l’Alba scaricabile.

L’OLIMPIA – Kevin Punter, dopo aver saltato le prime cinque gare di EuroLeague, è rapidamente tornato a livelli molto alti e nelle tre partite giocate ha 16.7 punti di media, ha già stabilito i nuovi primati personali di valutazione e minuti di impiego in una singola gara. Malcolm Delaney, che si era infortunato nel primo quarto della partita con il Real Madrid, nelle ultime due ha segnato 14.5 punti di media con 4.5 assist e ha segnato il canestro della vittoria dell’Olimpia a Tel Aviv. Milano arriva a questa partita con l’attacco più prolifico di EuroLeague, 83.3 di media, il secondo posto nel tiro da tre, 40.4%, il terzo nei falli subiti e il quarto nei tiri liberi procurati. Troverà però un’Alba molto insidiosa, che è stata capace di vincere a Mosca, e gioca un basket arioso, ad alto ritmo, con tanti assist ed esibisce in Luke Sikma, l’MVP dell’ultimo turno di EuroLeague.

COACH ETTORE MESSINA – “Quando si gioca contro una squadra diretta da Coach Aito si sa in partenza che troveremo una squadra molto ben preparata, aggressiva in difesa e con uno stile di gioco molto veloce. L’Alba ha appena giocato una partita molto convincente contro il Khimki e aveva già dimostrato le sue qualità vincendo a Milano l’anno scorso. Mi aspetto una partita molto complicata in cui le chiavi per provare a vincere potrebbero essere la transizione difensiva e il controllo dei rimbalzi”.

SHAVON SHIELDS – “Affrontiamo una squadra veloce, in un buon momento di forma, ma come sempre soprattutto in casa dovremo fare di tutto per imporre il nostro gioco, eseguire il piano partita e difendere per tutti i 40 minuti”.

GLI ARBITRI – Matej Boltauzer (Slovenia), Piotr Pastusiak (Polonia), Carlos Cortes (Spagna).

L’ALBA BERLINO – Ha vinto il titolo tedesco la passata stagione e ha vinto le prime tre gare della nuova stagione. L’allenatore è Aito Garcia de Reneses, coach sulla breccia da ormai trent’anni. La squadra ha aggiunto cinque giocatori rispetto alla passata stagione, perdendo tra i più rilevanti Rokas Giedraitis, Martin Hermannsson e Larry Nnoko. Sono arrivati Granger, Lo, Fontecchio, Olinde e Lammers. Le guardie sono Peyton Siva (8.3 punti, 5.0 assist), Jayson Granger (4.9 assist per gara), Maodo Lo (alla terza squadra tedesca di EuroLeague, ha giocato prima a Bamberg e poi al Bayern) e Jonas Mattisseck. L’ala piccola titolare è Simone Fontecchio che sta segnando 9.8 punti a partita e ha il 57.8% da due. Contro il Khimki ha giocato a livelli molto alti Niels Giffey, 10.0 di media, ma 22 con 4/4 da tre nell’ultimo turno sopperendo all’assenza dello svedese Marcus Eriksson, che sarebbe il capocannoniere della squadra. Eriksson ha un problema alla caviglia ed è in dubbio. Luke Sikma, ala forte titolare, è il giocatore più esperto con Granger, un jolly (9.3 punti, 64.4% da due) che è anche il miglior rimbalzista della squadra con 4.8 di media. Da ala forte giocano anche Louis Olinde e Tim Schneider. Il centro titolare è un altro nuovo, Ben Lammers, supportato da Johannes Thiemann. Lammers è uno dei migliori stoppatori di EuroLeague e nelle ultime due partite ha prodotto 33 punti complessivi con 8.5 rimbalzi di media e 14/23 da due.

I PRECEDENTI VS. ALBA –Prima che prendesse corpo l’EuroLeague attuale, le due squadre si affrontarono nella finale di Coppa Korac del 1995 quando l’allora Stefanel di Bogdan Tanjevic perse contro l’Alba Berlino. A tutt’oggi si tratta dell’unico successo europeo dell’Alba che pareggiò a Milano 87-87 ma vinse a casa sua 95-87 con i 34 punti di Teo Alibegovic che vanificarono i 29 di Nando Gentile. Le due squadre si affrontarono anche nell’edizione della vecchia Eurolega del 1996/97: l’Alba vinse a Milano 91-80, l’Olimpia si rifece nel ritorno espugnando Berlino 78-68. Nell’Eurocup 2015/16, l’Olimpia perse a Berlino 83-67 (18 punti di Jamel McLean), ma si prese la rivincita a Milano 91-78 con 28 punti di Kruno Simon.  Infine, nella gara di andata della scorsa stagione, l’Olimpia vinse a Berlino 81-78 con 17 punti di Sergio Rodriguez e 14 di Luis Scola. Nella partita di ritorno, l’Alba vinse 102-96 con 22 punti di Marcus Eriksson. Nell’Olimpia ne segnò 20 Vlado Micov, Sergio Rodirguez ebbe 13 punti e nove assist.

LA BERLINO CONNECTION – Simone Fontecchio ha giocato 17 partite con 33 punti all’attivo nell’arco di tre stagioni parziali trascorse a Milano. E’ alla sua prima stagione a Berlino.

NOTE – Gigi Datome ha una striscia aperta di 21 tiri liberi a segno. Sergio Rodriguez ha segnato almeno una tripla in 20 delle ultime 21 apparizioni. Kevin Punter ha segnato una tripla in ognuna delle ultime 15 partite di EuroLeague. Kyle Hines è a meno 10 dai 1.000 canestri da due punti in EuroLeague.

Fonte: Olimpia Milano.

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