La Procura di Bologna ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a Luca Vildoza e alla moglie Milika Tasic, indagati per lesioni in relazione a un episodio del 15 ottobre sui viali di circonvallazione che ha coinvolto un’operatrice di ambulanza della Croce Rossa.
L’atto (art. 415 bis c.p.p.) concede 20 giorni per memorie, documenti o richieste di interrogatorio. L’avvocato Giulia Maria Bellipario, con Mattia Grassani, ha spiegato: “Dopo questo avviso e trascorsi i venti giorni previsti dalla legge, il pubblico ministero dovrà decidere se chiedere il rinvio a giudizio o l’archiviazione”.
La vicenda risale a una lite dopo una partita della Virtus, con denuncia dell’operatrice e arresto poi seguito dalla liberazione, senza direttissima. Il 13 gennaio il gip Alberto Ziroldi non ha convalidato l’arresto, citando assenza di flagranza o quasi flagranza e mancanza di riscontri oggettivi immediati, definendo inoltre “verosimile” una parte della ricostruzione degli indagati.
Fonte: Ansa





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