La partita giudiziaria sulla Casa Biancorossa si prende due mesi di tempo. Il giudice civile, dopo un primo rinvio a fine gennaio, ha fissato una nuova udienza per il 10 aprile, aprendo alla possibilità che nel frattempo le parti provino a trovare una soluzione.
Al centro c’è il progetto pensato come “cittadella dello sport” a due passi dalla stazione centrale, nel capannone 15A delle ex Reggiane: sede della Pallacanestro Reggiana, campi, ristorante, palestre e sala convegni, per un costo stimato attorno ai 20 milioni. Il piano si è arenato ad agosto e il contenzioso è approdato in tribunale.
Secondo la ricostruzione, la società di basket ha contestato a Stu Reggiane la violazione dei termini contrattuali, indicando i ritardi nella bonifica dell’area che avrebbero impedito di intercettare finanziamenti pubblici. Stu Reggiane, tramite il legale rappresentante Luca Torri, ha ribattuto citando cambi normativi e della giunta comunale, aggiungendo che non sarebbe mai arrivato un piano esecutivo. La bonifica, intanto, è stata completata a dicembre e si parla di un possibile progetto più ridimensionato.
Fonte: Gazzetta di Reggio





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