Sassari passeggia a Pesaro

Sassari passeggia a Pesaro

Il Banco di Sardegna Sassari fa valere la legge del più forte vincendo di autorità a Pesaro contro una Vuelle che rimane in partita solo 2 quarti. Nel terzo tempo gli isolani prendono il largo e non si fanno più riacciuffare.

PESARO – Dopo i complimenti piovuti in settimana (forse esagerati), Pesaro voleva confermare i passi in avanti fatti vedere nella bella vittoria scorsa a Bologna. Ma non aveva fatto i conti con Sassari squadra decisamente più profonda e talentuosa, che non a caso occupa la seconda piazza in classifica. Davvero troppo il divario tra le due squadre, con Pesaro che di fatto, da oramai troppo tempo gioca con soli tre stranieri con minutaggi importanti (Pusica, Williams e Barford) e col lungodegente Chapman fermo ai box da mesi. Il Banco di Sardegna inizia sul velluto con due triple consecutive, ma Pesaro dimostra di essere sicuramente ben attrezzata a livello offensivo. Il problema pesarese è la difesa, che fa letteralmente acqua da ogni parte. Sacco ordina più grinta, che però si traduce in tanti falli fischiati a sfavore della Vuelle. Sassari si porta sul +8 (14-22) con Pierre e Spissu sontuosi. 19-25 al primo mini-intervallo. 21-32 a 8’30”. Bilan è un vero rebus per Totè e Zanotti. Pesaro prova a ricucire con Pusica. Totè e Barford, ma Vitali e ancora Bilan, ristabiliscono subito le distanze. Williams predica nel deserto. A 57” su un fallo deciso dello stesso Williams su Vitali, scatta una mini-rissa che vede coinvolti l’americano di Pesaro e Sorokas. Il risultato è un doppio tecnico per entrambi. 44-53 alla fine del primo tempo. Si rientra e il Banco prova a far la voce grossa. 51-66 a 7’ (tripla Sorokas). Barford non incide in nessuna zona del campo. Sacco chiama time-out solamente sul +19 ospite (53-72 tripla Pierre). La Carpegna Prosciutto è a terra e non accenna a rialzarsi. 58-80 Sassari a 2’41” con schiaccione dell’indemoniato Pierre. Totè esce per cinque falli dopo un altro antisportivo di frustrazione. +30 ospite a 40” (59-89) e inizia il garbage time. 63-89 al termine del terzo quarto. L’ultimo quarto vede Sassari rilassarsi un po’, pur senza far mai riavvicinare seriamente i pesaresi. Il finale dice 82-107 per il Banco di Sardegna.

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