L’EA7 Emporio Armani Milano, dopo la vittoria di Cremona in campionato, il trionfo nella Frecciarossa Final Eight 2026 e la sfida in Eurolega contro il Barcellona, ospita l’Acqua S.Bernardo Cantù, che viene dalla vittoria interna contro Trento. Diretta ore 20.00, LBATV e Sky Sport Basket.
Nei 12 di coach Poeta si rivede Diop, fuori oltre ai soliti noti anche Booker (turnover) ed Ellis (a riposo). Per gli ospiti esordio di Fevrier, out Ajayi. Ex di serata Bortolani e Moraschini oltre a Leo Okeke.
Ballo vince la sfida con Nebo nel primo possesso del derby, Bolmaro risponde a Sneed ed entra subito in partita anche LeDay, con il centro avversario che schiaccia comodamente il 9-5 dei primi due minuti di gioco. Shields arriva al ferro ma non manda a segno il libero aggiuntivo, Ballo è una furia e già in doppia cifra ma l’EA7 torna a contatto, con Bolmaro a realizzare e servire l’assist per l’ex Aquila. Bortolani sfrutta dall’arco il rimbalzo offensivo conquistato, LeDay e Brooks non sbagliano ed arriva così il sorpasso, lampo di Shields e 3+1 che vale il 21-16. Ricci recupera in tuffo, il parziale si allunga sull’11-0 e dopo un timeout la fuga continua, il capitano dietro la schiena per LeDay, libero di colpire dall’angolo per regalare il +10. Green e De Nicolao provano a reagire, Ricci è letale dalla punta e stoppa sulla sirena per il 33-20 di fine primo quarto.
Green si fa trovare pronto sul taglio a canestro, Fevrier corre bene il campo sfruttando la bella rubata di De Nicolao e Nebo toglie dai guai l’attacco di casa, con la schiacciata a rimbalzo offensivo. Brooks attacca con decisione l’area, Fevrier segna anche dalla distanza e si fa notare in difesa Okeke, con la stoppata sulla penetrazione di Guduric. Bortolani in precario equlibrio riporta Cantù a due possessi (pieni), Ricci risolve con la tripla ma Moraschini reagisce subito, canestro e fallo sul 41-34 del 15′. Mannion spreca in contropiede, Green ne approfitta con la bomba e la difesa si dimentica colpevolmente Basile, che appoggia tutto solo il -2 e costringe Poeta a richiamare i suoi in panchina. Bolmaro incanta con la finta e segna a tutto campo, Ballo lotta ma litiga con la lunetta e l’italo-argentino prende per mano la squadra con altri due canestri in fila per il 47-41 dell’intervallo.
Sneed rivede il parquet dopo i problemi di falli e trova subito due triple pesanti dagli angoli per il pareggio, Shields lo attacca con successo ma l’Olimpia fatica a costruire, limitando i danni con un paio di buone difese. I due esterni si sfidano colpo su colpo, Ballo balla in area e completa il 2+1 ed arrivano brutte notizie per i due coach, terzo fallo a carico per Bortolani e Nebo. Il tiro di Green si arrampica sul ferro e sigilla il sorpasso, Ricci si fa trovare pronto sotto canestro e grazie all’apporto di Guduric e Brooks è Milano a tornare avanti, con super schiacciata per la guardia ex NBA. De Nicolao sorprende la difesa con la tripla, Green pareggia dopo i liberi di LeDay ma è Pippo Ricci a fissare il punteggio sul 66-63 di fine terzo periodo. Cantù perde momentaneamente Ballo per infortunio alla mano.
Sneed non approfitta del regalo e chiude con 1/3 il giro in lunetta, Nebo inchioda dopo la stoppata di Okeke ma gli avversari sono più vivi che mai, bomba di De Nicolao e risultato ancora in costante equilibrio. Bolmaro si mette in proprio, Green replica ma Ricci fa esplodere l’Allianz Cloud con il colpo del nuovo +4. Nebo vola a firmare il tap-in, Chiozza sfrutta il bonus raggiunto dalla squadra milanese e con la virata di Ballo è 75-74 a quattro minuti dalla sirena finale. Ricci è caldissimo e colpisce dall’angolo, Bortolani guadagna e trasforma due liberi e dopo le giocate di Shields e Sneed è ancora l’ala azzurra che si eleva trovando la sesta bomba personale! Chiozza e Bolmaro si iscrivono al festival delle triple, Ballo riduce il gap ad un solo possesso da recuperare e restano 51 secondi da giocare nel derby lombardo. Guduric con astuzia mette in saccoccia un vitale 2/2, Bortolani si fa perdonare il fallo commesso con la penetrazione vincente e Milano ha la palla per chiuderla: Ricci e Shields non riescono a mettere il sigillo, Green scappa dall’altra parte ma il suo tentativo sulla sirena, per la vittoria, è respinto dal ferro: l’Olimpia soffre ma vince il derby con Cantù 88-86. L’Acqua San Bernardo tira meglio (55% dal campo), vince il duello negli assist 24-14 ma paga qualche persa di troppo, i tanti errori ai liberi (10/21) e soprattutto i 16 rimbalzi offensivi concessi, che l’EA7 sfrutta a dovere per festeggiare il successo numero 15 in LBA.
Milano: Mannion, Tonut, Bolmaro 15+5+4, Brooks 6+5, LeDay 14, Ricci 22, Guduric 6, Shields 16, Nebo 9+6
Cantù: Chiozza 5 con 8 assist, Moraschini 3, De Nicolao 8, Ballo 21+12, Bortolani 9, Sneed 15, Basile 2, Fevrier 7, Green 15, Okeke 1





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