Versatilità e duttilità sono le parole chiave scelte da La Provincia per definire il mercato di Cantù. La costruzione del roster affidato a coach Frank Vitucci e al general manager Simone Giofrè segue una precisa linea guida: creare una squadra con più soluzioni tattiche, capace di adattarsi alle diverse situazioni durante la stagione.
La S.Bernardo è ormai vicina al completamento della squadra, restano da inserire tre stranieri, con uno degli innesti che dovrebbe arrivare già nei prossimi giorni, oltre a due giovani ancora da individuare e tesserare. Per il ruolo di ala – scrive il quotidiano – circola il nome di Anthony Walker, impegnato nel campionato canadese con gli Scarborough Shooting Stars, anche se al momento non ci sono conferme sulla trattativa.
Le indicazioni fornite da Vitucci nelle scorse settimane sono state chiare: mantenere due punti fermi, un playmaker e un centro di ruolo, per poi costruire il resto del gruppo con giocatori intercambiabili e in grado di ricoprire più posizioni.
Il reparto playmaker è già definito, con Semaj Christon e Matteo Parravicini chiamati a dividersi la cabina di regia. Anche sotto canestro Cantù ha completato il pacchetto con Chad Brown, destinato al ruolo di titolare, e Leonardo Okeke come cambio.
Il resto del roster rispecchia invece la filosofia della società. L’ultimo arrivato, Hassani Gravett, è un esempio perfetto: guardia di formazione, reduce da due stagioni positive con il Sabah BC in Azerbaigian, ma con caratteristiche che gli permettono di gestire anche il pallone e ricoprire all’occorrenza il ruolo di playmaker.
Versatilità che rappresenta anche la principale qualità di Riccardo Moraschini. Il capitano potrà essere utilizzato in più ruoli, dalla guardia all’ala piccola, fino ad avere minuti da ala forte, anche se l’obiettivo sarà quello di evitare un eccessivo dispendio di energie.
Anche Mattia Parravicini offre caratteristiche da combo guard, mentre lo stesso Christon potrà essere spostato nel ruolo di guardia in determinate situazioni. Liam Udom, arrivato dopo una stagione da miglior tiratore da tre della Serie A2 con Rieti, è stato pensato come cambio dell’ala piccola titolare, ma può rappresentare un’opzione anche nello spot di guardia.
Fonte: La Provincia





Commenta
Visualizza commenti