Cantù pesante vittoria nella corsa salvezza, Napoli domata 94-77

La Guerri non esce dal tunnel, la squadra di De Raffaele conquista un convincente ed importante successo ribaltando anche la differenza negli scontri diretti

Al via alle 17:30 la sfida tra Pallacanestro Cantù e Guerri Napoli, sfida cruciale nella corsa salvezza. E’ di 98-86 in favore degli ospiti il risultato dell’andata.
Si gioca al PalaDesio, arbitrano Giovannetti, Pepponi e Nicolini. Per Napoli assenti Mitrou-Long e Zeimaitis, ancora non tesserato Doyle mentre c’è l’esordio per Marshall. Pagata la multa, Totè arruolabile per coach Magro. Cantù priva di Ajayi, rilasciato in settimana.

El-Amin punisce subito la persa di casa con la tripla, Totè sfrutta il fisico spalle a canestro e Bortolani sblocca Cantù, con il canestro dopo la bella finta. Il centro ex Olimpia costruisce a rimbalzo offensivo, Ballo appoggia e dopo un po’ di conusione arriva la prima brutta notizia per coach Magro, secondo fallo di Whaley. Bortolani in penetrazione firma il pareggio a quota 7, Treier trova punti comodi dalla lunetta e la sfida si scalda subito, con nervi tesi tra Ballo e Totè nella lotta sotto canestro. Il maliano di casa ferma El-Amin con il secondo fallo personale, Totè regala il +4 ma gli avversari reagiscono alla grande, parziale di 9-0 con Bortolani e l’ex Green per il sorpasso. Marshall dall’angolo firma i suoi primi punti italiani, Okeke ci mette energia e sulla sirena fissa il punteggio del primo quarto sul 20-16.
Caruso sfrutta il cambio difensivo favorevole e schiaccia dopo la virata, Okeke non è da meno dall’altra parte e la Guerri torna ad un possesso, tap-in dell’ex Varese a cui però risponde immediatamente Basile da sotto. Bolton si sblocca, Okeke si scatena con De Nicolao che lo manda ancora a schiacciare e grazie alla giocata di Green i padroni di casa si confermano avanti, 28-22 a tabellone. I primi punti di Flagg arrivano con l’alley-oop, Whaley stoppa Fevrier ma la squadra di De Raffaele resta vigile, tripla preziosa di De Nicolao e successivo fallo in attacco per Napoli. Totè si riscatta con il comodo alley-oop, subisce però la stoppatona da Fevrier con Cantù che capitalizza andando in lunetta con Sneed. Ballo e Whaley non sbagliano a rimbalzo offensivo, Totè commette il suo terzo fallo e grazie al giro e tiro di Chiozza il vantaggio aumenta, 41-33 all’intervallo al PalaDesio.

Inizio disastroso di secondo tempo per gli ospiti con terzo fallo di Whaley e 3/3 dalla lunetta di Sneed nel primo possesso di gioco, Flagg commette infrazione di passi e Ballo punisce dall’altra parte, +13 a cui risponde El-Amin con i punti al ferro. Bortolani si arresta in transizione dall’arco, Fevrier replica ancora da lontano e l’Acqua San Bernardo resta in controllo, con Sneed bravo a stoppare il tentativo di Flagg. El-Amin resta l’unica nota positiva nell’attacco campano, Totè prova a dargli una mano ma l’ex Brindisi sale di tono anche in attacco ed è 56-46 al 25′, con El-Amin che realizza anche dai 6.75 e dalla lunetta. Bortolani regge i contatti ed appoggia in penetrazione, il play di Napoli trova un’altra tripla (già 14 punti nel quarto) ma la sua esultanza davanti alla panchina di casa gli costa un tecnico, pagato a caro prezzo con Sneed+Ballo ad approfittarne. Il centro cancella Marshall, Green fa esplodere il pubblico con la giocata da 4 e l’attacco ospite è in totale confusione, con Cantù che approfitta del bonus raggiunto dagli avversari per allungare. Caruso e Bolton provano a limitare i danni, con un 7-0 di parziale è mini-rimonta e 67-58 per i padroni di casa.
Caruso sfida con successo Okeke, Moraschini brucia la retina sulla sirena dei 24 e Treier è astuto, attaccando Sneed spalle a canestro e portandolo a commettere il suo quarto personale. L’ex Dinamo recupera palla in area, con qualche libero Napoli riesce a rientrare a due possessi (pieni) ma Fevrier piazza una bomba pesante, con El-Amin che sbaglia il lob in area e commette antisportivo a metà campo (espulso), sul contropiede condotto da Moraschini. L’ala di casa è glaciale e con un’altra tripla ristabilisce il +14, Totè e Marshall sono precisi dalla lunetta ma la strada è ancora lunga, 80-68 a cinque minuti dalla fine. La Guerri non sfrutta le seconde occasioni conquistate a rimbalzo, Fevrier con 5 punti in fila prova a scavare il solco decisivo e Chiozza risponde immediatamente a Totè, con Ballo a stoppare e Bortolani a segnare per il largo +17 del 37′. Flagg schiaccia in solitaria ma è solo per i numeri personali, Moraschini completa il 2+1 per consacrare il successo e Cantù può festeggiare una vittoria fondalmentale nella corsa salvezza: Chiozza mette la ciliegina, Napoli non esce dal tunnel mentre i padroni di casa escono tra gli applausi con il 94-77 finale che permette anche di ribaltare la differenza canestri negli scontri diretti.

Cantù chiude con 5 uomini in doppia cifra, un ottimo 65% da due e molta più energia sul parquet, con 6 stoppate alla fine. Per la squadra di Magro tanta fatica in attacco, 25/58 al tiro con i nuovi innesti (e non solo) che non incidono ancora abbastanza per tener testa agli avversari del PalaDesio. Napoli é ora 1-9 nel 2026 (compresa la Coppa Italia).

Cantù: Chiozza 6 con 6 assist, Moraschini 10, De Nicolao 3, Ballo 8 con 3 stoppate, Bortolani 17, Sneed 13, Basile 2, Fevrier 14+8, Green 12, Okeke 9
Napoli: Whaley 3, Flagg 6, El-Amin 21, Faggian, Marshall 5, Treier 4, Gentile, Caruso 11, Totè 19, Bolton 8 con 6 assist

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