A Cantù si affaccia il tema Chris Chiozza: arrivato a gennaio al posto di Jacob Gilyard, sta faticando a trovare ritmo e continuità. Contro Reyer Venezia ha giocato 12 minuti (4 punti, 2 perse, -19 di plus/minus), mentre nella gara precedente a Reggio Emilia aveva chiuso con 15 minuti, 2 punti e 3 assist.
Il coach Walter De Raffaele non ha usato giri di parole: dopo Reggio aveva ricordato che “chi gioca bene gioca”, dopo Venezia è stato ancora più diretto parlando di “grande difficoltà fisica e tecnica” e di leadership non vista. Nella rotazione, sempre più spazio a Andrea De Nicolao, uomo di fiducia del tecnico dai tempi veneziani.
Resta il beneficio del dubbio: Chiozza arrivava da un periodo di inattività e da uno spezzone in Turchia con il Pınar Karşıyaka, ma il tempo per sbloccarsi è limitato. Il valore del giocatore non è in discussione (passato tra NBA e G-League, esperienza europea anche con Saski Baskonia), però Cantù ha bisogno subito di una guida stabile per leggere i momenti chiave e dare ritmo.
Fonte: La Provincia di Como





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