La Pallacanestro Cantù si prepara a tornare a casa. Il nuovo impianto della Cantù Arena sta infatti entrando nelle sue fasi conclusive di realizzazione, con la copertura ormai completata e la struttura che appare quasi totalmente chiusa.
All’interno dell’arena si sta lavorando agli ultimi interventi, in particolare alla realizzazione di sala stampa, spogliatoi e impianti tecnici. Parallelamente, proseguono le finiture della palestra secondaria, dove nelle prossime settimane verranno installati parquet, canestri e tutta la dotazione elettronica necessaria, compreso lo shot clock. L’obiettivo è completare questa fase entro la fine del mese, così da arrivare pronti alla seconda metà di agosto, quando la squadra potrà iniziare gli allenamenti nel nuovo impianto.
Il mese di luglio sarà quindi decisivo anche sul piano logistico, con il trasloco della società previsto nella terza parte del mese. Si tratta di un’operazione complessa, soprattutto per lo spostamento delle attrezzature dell’area palestra, ma fondamentale per rendere operativa la struttura in vista della nuova stagione.
Nel frattempo, il cantiere dell’arena continua a procedere spedito: si lavora su più fronti per completare le aree interne destinate al pubblico e agli addetti ai lavori, con particolare attenzione alla zona spogliatoi e agli spazi tecnici del pavillon.
Grande attesa anche negli uffici della società Cantù Next, che sta seguendo da vicino ogni fase del progetto. Il presidente Sergio Paparelli ha sottolineato l’importanza di questo momento, definendo il ritorno della squadra in città, anche se inizialmente limitato agli allenamenti, come un passaggio significativo per tutto il movimento canturino e per la nuova stagione sportiva.
Il rientro in città della squadra guidata da coach Vitucci rappresenta infatti un punto di svolta simbolico e operativo, con la prima partita ufficiale che potrebbe essere disputata proprio nella nuova Cantù Arena. Un passaggio che segna il ritorno definitivo della pallacanestro cittadina nel suo impianto dopo anni di esilio, alimentando entusiasmo e attesa per la nuova stagione.
Fonte: la Provincia





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