Arriva anche il commento di Massimo Cancellieri alla sconfitta casalinga di Trento contro la Germani Brescia: il coach bianconero mette molta enfasi sui problemi di falli dei lunghi e sui primi 15 minuti che hanno cambiato totalmente i piani dell’Aquila. Queste le sue parole.
“Devo fare i complimenti a Brescia per la solidità e per il fatto che non ci hanno regalato nulla, in ogni momento: hanno perso solo 4 partite, ci sono evidentemente dei motivi. Quando potevamo tornare a contatto erano sempre bravi a fare le giocate giuste. Per noi, invece, devo dire che giocare senza lunghi dopo 4 minuti non è facile… Ci siamo adattati e siamo stati bravi a combattere ma quello ha condizionato il nostro piano partita. Il primo quarto è stato molto difficile, abbiamo vinto gli altri tre ma abbiamo lasciato il primo con troppi punti di scarto: abbiamo dovuto cambiare il modo di giocare per sopperire ai problemi di falli e non pensavo certo di dover giocare con Aldridge da 5. E’ stata una necessità. Ci ha un po’ messo in difficoltà: abbiamo dovuto trovare una chimica nei quarti successivi, ma era tardi. E’ stato complicato: ovviamente poi Brescia va in post contro tutti, hanno giocato come sapevamo e abbiamo provato ad evitare di avere problemi di falli non raddoppiando subito ma non c’è stato verso”
“Quelle difficoltà iniziali e quei fischi hanno condizionato: non è una scusa, è una ragione. Alcuni quintetti estemporanei servono soprattutto in casa per dare energia e per le circostanze. Ora potremo finalmenet laavorare con calma in settimana, per trovare contributo da tutti anche per far rifiatare qualcuno. Il rammarico per oggi è che forse i nostri 12 liberi sono pochi: abbiamo attaccato forte tante volte il canestro, cercando di fare una partita di grande energia. Abbiamo anche difeso bene sul pick and roll che contro Brescia non è scontato ma il problema è stato il post: abbiamo provato tante cose e i ragazzi sono stati anche bravi, ma non abbastanza contro una squadra solida come la Germani”
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