I Golden State Warriors battono i New York Knicks 126-113 giovedì notte con un attacco distribuito e tre bocche da fuoco sopra i 20 punti. Jimmy Butler firma 32 punti e 8 rimbalzi, Stephen Curry chiude a 27 con 7 assist dopo essersi acceso nel secondo tempo, e Moses Moody ne mette 21 con 7/9 da tre.
New York continua il periodo difficile: settima sconfitta in nove gare, con Jalen Brunson out per la distorsione alla caviglia destra rimediata a Sacramento. I Knicks trovano 25 punti a testa da Deuce McBride e OG Anunoby, più 21 di Mikal Bridges, mentre Karl-Anthony Towns chiude con 17 punti e un season-high da 20 rimbalzi.
Curry parte freddo (0/4 da tre nel primo tempo) e trova la prima tripla solo a 9:44 del terzo quarto, situazione capitata appena tre volte in stagione; poi piazza cinque punti consecutivi a metà quarto periodo per il 107-94 che indirizza la volata. Butler, al secondo trentello nelle ultime tre e quinto dell’anno, e la serata di Moody (sesta gara stagionale da 20+) completano il quadro.
Nel match anche episodi fisici: Draymond Green prende un Flagrant 1 per il fallo su Towns a 11:01 dalla fine, mentre Gui Santos esce nel primo quarto dopo uno scontro con Josh Hart, con distorsione alla caviglia sinistra e niente rientro.





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