Così coach Massimo Bulleri in conferenza stampa dopo il match del PalaSerradimigni tra Dinamo Banco di Sardegna Sassari ed EA7 Emporio Armani Milano, vinto dagli ospiti per 76-72.
“Abbiamo giocato con il piglio giusto e con l’atteggiamento corretto per tutta la partita. C’è naturalmente dispiacere, ma anche la consapevolezza che dobbiamo maturare velocemente: ci sono aspetti mentali del gioco sui quali non si può lesinare, e la vera sfida è riuscire a mantenerli per tutti i 40 minuti.
Non posso rimproverare nulla ai ragazzi sul piano dell’impegno, ma ci manca ancora uno step da compiere, un mix di maturità mentale e tecnica che dobbiamo raggiungere. Alcuni errori sono arrivati a vari livelli, e me ne assumo la responsabilità: devo essere io per primo a fare meglio nel breve periodo.
Anche a Cremona e in Portogallo avevamo giocato buone partite per lunghi tratti, e lo stesso è accaduto oggi. Ci sono segnali positivi, ma resta il grande rammarico per non aver concretizzato. Non credo che la partita sia stata vinta dalle “star” di Milano: piuttosto, l’hanno decisa alcuni dettagli, come le palle perse, che non sono l’unico ma uno dei fattori determinanti. Serve ancora un passo in avanti, e deve arrivare presto. Ho chiesto alla squadra di trarre da questa partita un sentimento di fastidio, di reazione: è questo ciò che deve restare”.
Queste, invece, le parole di Laurynas Beliauskas: “Abbiamo giocato un primo tempo di grande energia contro una squadra fortissima, concedendo pochissimo. Nella ripresa abbiamo commesso alcuni errori che ci sono costati la vittoria.
È dura perdere una partita così, dopo un grande sforzo e una buonissima prestazione. Forse ci è mancata un po’ di concentrazione nel finale: è quello l’ultimo step che dobbiamo compiere. Dobbiamo imparare da questi errori e continuare a crescere.
La cosa positiva è che stiamo migliorando, abbiamo fatto un passo avanti rispetto alle ultime partite. Continuando su questa strada, la vittoria arriverà”.





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