Bucarelli: A Sassari un progetto per la mia crescita, sogno l’Eurolega

Le risposte di Lorenzo Bucarelli alle domande dei tifosi nella rubrica Ask to

Terzo appuntamento con l’Ask to, la rubrica sul canale ufficiale Instagram della Dinamo Banco di Sardegna: ieri tifosi e appassionati hanno formulato le loro domande e curiosità a Lorenzo Bucarelli. Dopo Marco Spissu Miro Bilan  è toccato al giocatore toscano rispondere nelle Instagram Story alle tantissime domande dei tifosi.

Ecco le più interessanti:

Squadra Nba preferita?

“Quella in cui gioca Lebron James, il mio giocatore preferito”

Come nasce la tua passione per la Formula 1 e la Ferrari?

“Con la vittoria di Sebastian Vettel in Barhein nel 2018”.

Come stai passando queste giornate di quarantena?

“Con la Playstation e un po’di studio”.

Come mai hai scelto il numero 7?

“Conoscete la canzone “La leva calcistica del ‘68”? Mi sono ispirata a quella canzone”.

Com’è stata l’esperienza a Cagliari?

“Indimenticabile!”

Cosa ti ha spinto di più a scegliere la Dinamo?

“Mi hanno proposto un progetto perfetto per la mia crescita e credo sia stata la scelta più giusta che potessi fare”.

Che emozioni hai provato alla finale mondiale under 19?

“È stato un mix di emozioni difficili da descrivere, un sogno diventato realtà!”

 Qual è la cosa più bella di Sassari?

“L’affetto e il calore delle persone che è davvero unico”.

La giocata più bella della tua carriera?

“Il canestro e fallo a 30 secondi dalla fine della semifinale mondiale con l’Italia Under 19”.

Qual è il compagno più difficile da marcare in allenamento?

“Sicuramente Dyshawn Pierre per forza fisica e movimenti”.

Com’è il tuo rapporto con il Poz?

“Abbiamo un ottimo rapporto, è un allenatore che mi fa alzare costantemente l’asticella”.

La partita più bella da quanfdo giochi alla Dinamo?

“Senza dubbio la finale di Supercoppa”.

L’avversario più forte che tu abbia mai marcato?

“Luca Doncic e Rj Barrett, ai mondiali U19”.

Quanta differenza hai trovato tecnicamente tra A2 e A?

“Tantissima differenza nella rapidità del gioco”.

Com’è stati dover andare via di casa da piccolo per inseguire la tua passione?

“Bellissimo, difficile ma bellissimo: una scelta che rifarei sempre”.

Il tuo sogno più grande relativo al basket?

“Vincere una medaglia con la Nazionale Italiana alle Olimpiadi”.

Dove pensi di poter arrivare nella tua carriera?

“Sogno l’EuroLeague”.

Fonte: Ufficio stampa Sassari.

Commenta