Venerdì sera i New York Knicks hanno superato i Milwaukee Bucks, imponendosi con un punteggio di 127-98. A guidare l’attacco newyorkese è stato un inarrestabile Jalen Brunson con 27 punti, ben supportato dai 24 di OG Anunoby. I Knicks hanno messo in mostra una precisione balistica impressionante, chiudendo la gara con ben 21 triple a bersaglio su 42 tentativi.
Oltre ai due trascinatori, New York ha beneficiato di una prestazione corale di alto livello: Karl-Anthony Towns ha firmato una doppia-doppia da 17 punti e 13 rimbalzi, Landry Shamet ne ha aggiunti 15, mentre Josh Hart, Mikal Bridges e Mohamed Diawara hanno tutti concluso in doppia cifra.
Per Milwaukee la serata è stata decisamente più amara. Nonostante i Bucks arrivassero da un ottimo momento (otto vittorie nelle ultime dieci gare), la stanchezza si è fatta sentire: per la squadra del Wisconsin era infatti la quinta partita in otto giorni. Myles Turner ha provato a tenere a galla i suoi segnando 18 dei suoi 19 punti totali nel solo primo tempo, affiancato dai 17 punti di Kyle Kuzma e dalla doppia-doppia di Kevin Porter Jr. (11 punti e 10 assist). È pesata enormemente l’assenza di Giannis Antetokounmpo, fermo ai box per la quattordicesima partita consecutiva a causa di un infortunio al polpaccio destro.
La partita è stata indirizzata sin dalle prime battute da un Brunson in stato di grazia: i suoi 22 punti nel solo primo quarto rappresentano il massimo stagionale per un giocatore dei Knicks in un singolo periodo. Grazie a un quasi perfetto 9 su 10 al tiro in avvio, ha permesso a New York di chiudere la prima frazione sul 38-30. Nel secondo quarto i Knicks hanno alzato ulteriormente l’intensità, aprendo con un parziale di 8-0 e volando negli spogliatoi sul 77-57.
Nel secondo tempo, Milwaukee ha tentato una timida reazione con un break di 9-0 nel terzo quarto — momento in cui Brunson è stato sanzionato anche con un fallo tecnico — riducendo lo svantaggio a 15 lunghezze. Tuttavia, i Knicks hanno ripreso immediatamente il controllo, toccando i 100 punti prima della fine del periodo e dilagando nell’ultima frazione fino a raggiungere un massimo vantaggio di 32 punti. A condannare definitivamente i Bucks sono state anche le 16 palle perse, che New York ha saputo trasformare in 19 punti facili.
I prossimi impegni Domenica i Knicks torneranno in campo tra le mura amiche contro i San Antonio Spurs, mentre i Bucks faranno visita ai Chicago Bulls.





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