Dopo il rientro dall’infortunio al bicipite femorale, Cam Thomas si è stabilizzato in un ruolo da sesto uomo e, per ora, quello resterà il suo perimetro nei Brooklyn Nets. Il club è soddisfatto dei segnali, ma non intende “allargare” subito il suo utilizzo.
Nella sconfitta di domenica contro Chicago, Thomas ha cambiato pelle: più regista che realizzatore, con 3 punti e 10 assist in 24 minuti. Un profilo che lo staff apprezza, anche per la disponibilità a facilitare il gioco.
“Siamo contenti di dove è”, ha spiegato coach Jordi Fernandez, sottolineando la necessità di essere prudenti con il suo fisico. Il contesto pesa: Thomas va verso la free agency e convive con gli stessi guai muscolari che lo hanno limitato a 25 gare nella scorsa stagione; dal rientro viaggia a 12.0 punti con poco sopra il 40% al tiro, con Brooklyn 4-16 nelle partite in cui è sceso in campo.
Fonte: New York Post





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