Ecco le parole di coach Matteo Cotelli dopo l’ottava vittoria stagionale in nove partita contro la Vanoli Cremona: il coach bresciano, dopo un primo commento, lascia la parola agli assistenti Alberti, Lotesoriere e David Moss.
“Partita tosta, tanti meriti di Cremona che ci ha fatto soffrire tanto: l’abbiamo vinta ancora con la difesa, in attacco non siamo stati brillanti e abbiamo sbagliato un po’ di situazioni. Siamo stati bravi anche nelle difficoltà ad essere squadra a vincere con un avversario in saliute e che sta giocando una buona pallacanestro. Il 30% della stagione è andato contando anche la Supercoppa e siamo molto soddisfatti: non diamo per scontati questi risultati. Abbiamo fatto sembrare una cosa ordinaria quella che è una cosa straordinaria per quelli che sono stati gli ultimi anni di Brescia: ho portato qui il mio staff tecnico perchè è tanto merito loro e lascio a loro la parola in conferenza stampa”
Così Gianpaolo Alberti
“Questo gruppo e il sistema squadra che abbiamo ha trovato tanti protagonisti diversi: Cremona ha giocato una partita di elevata durezza, cercando di distruggere il nostro flusso offensivo e sono stati bravi a cercare di metterci in difficoltà anche con Ndiaye nel 5. Siamo rimasti solidi e abbiamo tolto dei punti di forza: tenere una squadra che segna 90 punti a 72 dimostra la bontà della reazione che possiamo avere quando sentiamo la partita viva. Siamo contenti e convinti delle scelte che abbiamo fatto: abbiamo trovato una squadra in grado di metterci in difficoltà. Siamo andati all’intervallo con loro che avevano già tirato 19 volte da 3 e nella ripresa solo 9: questa è stata una delle chiavi secondo noi per portare la partita da questa parte”
Lotesoriere sull’utilizzo di Burnell da handler
“Stiamo lavorando da un po’: sappiamo che ormai tutte le squadre conoscono il nostro sistema e cerchiamo di provare a fare sempre al meglio le cose che sappiamo fare bene, ma sappiamo che per fare un passo in avanti dobbiamo provare a fare qualcosa di diverso. Jason è un giocatore che ha un buon ball-handling, anche a Trapani ha portato su palla e a Napoli: ci stiamo lavorando, anche perchè lui gioca minuti nel 4 ma a volte anche nel 3 e quando gioca da esterno può dover palleggiare e gestire il pallone”
David Moss sul suo percorso nell’ultimo decennio in cui ha accompagnato Brescia dalla A2 al primo posto
“In questi anni l’obbiettivo personale è sempre stato di giocare fino alla fine a giugno per qualcosa di speciale: c’è soddisfazione ma per certi versi non c’è perchè il lavoro è ancora da fare… stiamo lavorando bene con le giuste abitudini, facendo il nostro lavoro, ma vincere un trofeo o uno scudetto è davvero difficile. Rispetto a quell’obbiettivo bisogna lavorare partita per partita e giorno per giorno: c’è soddisfazione nel vedere questi giocatori che ogni giorno hanno la giusta mentalità in allenamento. Questo è il modo per vincere partite così in cui magari non siamo brillanti. Voglio dire una cosa su Burnell: ho visto una grande crescita in lui negli ultimi 3 anni e si è meritato di avere il pallone in mano e continuiamo a lavorare con lui su altre cose”
Concludono Alberti e Moss: “Quando si ha a che fare con persone intelligenti bisogna sapere bene cosa si dice. Noi cerchiamo di dare degli strumenti a loro per andare in campo con delle informazioni che siano utili al loro grande QI cestistico nel modo più veloce possibile: sono dati che gli diamo e che poi loro sanno come utilizzare. L’idea è di dare loro del materiale e delle informazioni all’interno del gameplan in cui loro sono protagonisti” Prosegue Moss: “gli allenatori stanno facendo un grande lavoro per mettere dei grandi giocatori professionisti nelle condizioni di avere successi. Serve una piccola guida e una gestione per far capire dove si è forti e dove si deve lavorare: abbiamo giocatori che hanno la fortuna di essere insieme già da un anno e questo è un grande aiuto e l’ho visto nella mia carriera”





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