Il basket a Brescia prova subito a ripartire. Secondo Il Giornale di Brescia, oggi in Loggia iniziano le consultazioni convocate dalla sindaca Laura Castelletti per capire come riportare la pallacanestro giocata al PalaLeonessa dopo la fine della Pallacanestro Brescia.
Sul tavolo ci sono più ipotesi: la Serie A2 attraverso una triangolazione con Ruvo di Puglia (che però pare vicina alla cessione del titolo alla Virtus Roma) e Jesi, la B Nazionale tramite Jesi oppure una wild card, definita però improbabile. Il tempo è il principale nemico: la scadenza per provare a iscriversi è fissata a martedì 7 luglio.
Castelletti incontrerà gli ex membri del Cda, senza Mauro Ferrari, e alcuni sponsor principali. Figure centrali restano Graziella Bragaglio e Matteo Bonetti, protagonisti della rinascita del basket bresciano nel 2009, insieme a Franco Dusina, possibile collante del nuovo progetto.
Tra i sostenitori da coinvolgere ci sono anche realtà come A2A, Banca del Territorio Lombardo, Bonera, Centrale del Latte, Inblu, Intred e Techne. Non è esclusa una piccola operazione di azionariato popolare, con un possibile ingresso dei tifosi nella nuova società.
Domani è previsto anche un incontro con gli Irriducibili, mentre la sindaca dovrebbe sentire telefonicamente il presidente Fip Gianni Petrucci. L’obiettivo è costruire una società nuova, meno dipendente da una sola figura e capace di restituire subito un futuro al basket cittadino.





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