Celtics, Brad Stevens parla di Al Horford e del settore lunghi per la prossima stagione

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Il Frontcourt dei Celtics ad oggi è composto da Neemias Queta, Xavier Tillman, la seconda scelta Amari Williams e Luka Garza.

Brad Stevens, President of Basketball Operations dei Celtics, ha definito “improbabile” il ritorno in squadra di Al Horford.

“Non voglio parlare in termini assoluti perchè non ha ancora preso una decisione definitiva, ma direi che la sua conferma è improbabile. Potrei parlare per tutta la conferenza stampa di Al e comunque non sarebbe sufficiente per spiegare la sua importanza per questa franchigia. Anche se dovesse andare a giocare altrove, per me resterà comunque una leggenda dei Celtics. (Horford) è un vincente e ha fatto tutto il possibile per questa organizzazione, non solo in campo ma anche per l’enorme impatto che ha avuto sui nostri giocatori più giovani.”

Su Anfernee Simons, arrivato da Portland in cambio di Jrue Holiday:

“Penso che sia un giocatore che probabilmente qui in molti non conoscono bene, a causa dell’orario in cui giocava di solito, ma la sua capacità di segnare, di tirare e di realizzare tiri difficili è davvero d’élite. Parliamo di un ragazzo di 26 anni che ha viaggiato a 20 punti di media per tre stagioni consecutive. Credo sia un ottimo giocatore e penso che possa ancora migliorare, ed è proprio questo un aspetto molto importante….”.

Considerando anche la cessione di Kristaps Porzingis e la partenza in direzione Spurs di Luke Kornet, il Frontcourt dei Celtics ad oggi è composto da Neemias Queta, Xavier Tillman, la seconda scelta Amari Williams e Luka Garza. Con il nuovo arrivo Georges Niang che può dare minuti preziosi da power forward perimetrale.

Il commento di Stevens:

“Scopriremo strada facendo (cosa succederà nella posizione di centro)… Abbiamo avuto un lusso incredibile con Luke e Neemi come nostro terzo e quarto centro, perché secondo me erano entrambi in grado di ricoprire un ruolo più importante. Penso che Luke avrà un impatto straordinario a San Antonio, e credo che Neemi abbia una grande opportunità per essere determinante qui. Abbiamo sempre apprezzato Luca Garza da lontano e pensiamo che abbia la fisicità necessaria su entrambi i lati del campo, soprattutto a rimbalzo, oltre alla sua capacità di segnare. E poi c’è Amari,  adesso impegnato nella Summer League,  crediamo che abbia un grande potenziale.

Poi potremo adattare anche altri giocatori nel ruolo di centro. Tillman è più un “quattro”, probabilmente, ma può ricoprire anche il ruolo di centro. Dovremo quindi adottare un approccio collettivo per quella posizione. So bene che non sarà il gruppo che tutti considereranno, sulla carta e in base a quanto fatto finora in carriera, come il nostro punto di forza. Ma spetterà a loro dimostrare il contrario sul campo”.

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