Olimpia Milano e Virtus Bologna si affrontano per la terza volta in stagione per il 5° turno di campionato, dopo i due successi milanesi in Supercoppa ed Eurolega contro l’attuale capolista imbattuta di LBA. E’ 128-100 il confronto nei precedenti in favore dei padroni di casa.
Palla a due in programma alle 16, diretta su LBATV, Cielo, Sky Sport Uno e Sky Sport Basket. Annunciati i 24 giocatori che scenderanno in campo all’Unipol Forum. Ricci, Akele, Baldasso ed Hackett gli ex di serata.
Convincente partenza per gli uomini di casa, due recuperi in difesa e 5 punti per lo scatenato Burnell con Cole che allunga con il piazzato dopo i liberi di Edwards. Bolmaro risponde subito alla tripla di Moore, Diouf e Wright si mettono in partita ma grazie al triplice giro in lunetta dell’ala ex Brescia è Milano a condurre, 15-9 dopo 4 minuti di gioco. Diarra lavora bene con la virata ed aggiunge le stoppate su Bolmaro ed Hall, Carr accorcia dalla distanza ma la Virtus spreca le occasioni per il sorpasso, con Thompson a smuovere lo score per i campioni d’Italia in carica. Klintman e Diop arrivano faccia a faccia e vengono sanzionati con un tecnico a testa, Hackett trova il varco per appoggiare la parità ma sfruttando il bonus è l’Olimpia a chiudere avanti, 22-20 al termine del primo periodo con canestro finale di Frazier.
Baldasso esce zoppicando appena rientrati sul parquet, Diop è lesto vicino al ferro e Bologna carica di falli gli avversari (4 in un minuto), con Ricci protagonista in negativo (3 personali) e Ferrari bravo a completare il 2+1. Il capitano si fa subito perdonare con la bomba, Carr e Moore reagiscono dall’altra parte ed arriva così il primo vantaggio ospite sul 29-27, ancora Ferrari da sotto e timeout Poeta con suoi che peccano in lucidità. Diop e Cole combinano bene, per Ricci arriva il pesante quarto fallo e l’Armani torna avanti, Burnell dall’angolo dopo il miracoloso salvataggio in tuffo di Wright. Bolmaro scippa palla a rimbalzo offensivo, non sbaglia da lontano ed entra praticamente in trance agonistica, con recupero + schiacciata e recupero + arresto e tiro per la fuga sul +14, costruito dalla parità a quota 31. Mumbrù chiama due timeout praticamente consecutivi per provare a risvegliare la squadra, Frazier chiude il parziale con i tiri liberi ma Wright è una furia, uno contro tutti a farsi strada sotto canestro, sfruttando anche il bell’assist dell’italo-argentino. Cole colpisce dalla punta, Frazier non è da meno ed è 52-37 il punteggio all’intervallo, con il 30-17 del secondo quarto in favore dell’Armani.
La Virtus Costa si affida al talento ed all’atletismo di Edwards e Diarra (canestri e stoppate) per provare a riaprire la partita contro l’ottima difesa casalinga, Burnell torna a segnare da lontano e Cole sfrutta ottimamente un fallo tattico per accumulare punti comodi dalla lunetta, ristabilendo il +17. Hackett commette fallo in attacco e viene beccato dal suo ex pubblico, Wright si appoggia al vetro e Bologna prova a restare in vita, grazie alle seconde occasioni conquistate a rimbalzo offensivo e concretizzate da Moore. Il centro ex Kaunas vola ad inchiodare due volte sugli assist dai tempi giusti di Cole, Baldasso cerca di rendersi utile e gli sforzi di Diarra vengono premiati sul 67-56 del 28′. Frazier dai 6.75 costringe coach Poeta a richiamare la squadra in panchina, l’Olimpia non trova soluzioni in attacco e resta sul +8 a dieci minuti dal termine.
Bolmaro rivede il canestro dalla lunetta, Frazier manda al bar la difesa con la tripla in step-back ma è Diop che rimanda prontamente al mittente, canestro e libero supplementare di vitale importanza. Un fallo in attacco fischiato a Baldasso fa imbestialire Mumbrù (tecnico), dopo una serie infinita di falli arriva il pesante quinto per Diarra ed un altro tecnico alla panchina bolognese, con punteggio che però non si smuove dal 72-62. Moore con 7 punti in fila riporta i suoi a soli due possessi di distanza, Diop commette ingenuamente a rimbalzo il suo fallo numero 5 e nasce così il -3 Virtus, sei minuti alla sirena finale del derby d’Italia. Burnell vola a correggere in tap-in, Cole approfitta della precisione in lunetta e Milano prova a ri-allungare, sul 79-71 di metà ultimo quarto. Edwards ha spazio e punisce dall’angolo, Wright si aiuta proteggendosi con il ferro ma la sfida è ancora aperta, Klintman puntuale in alley-oop sulla linea di fondo. L’Olimpia perde per limite falli un altro centro ed il suo capitano, Moore regala il -2 e con Edwards dalla lunetta arriva la parità, con 51 secondi da giocare e Burnell in campo da centro, cercando di limitare i pericolosi rimbalzi offensivi della Virtus. Milano ha tre occasioni per vincere la partita (Bolmaro-Burnell-Cole) ma il ferro di casa non è amico, 81-81 ed overtime all’Unipol Forum!
Moore riporta gli ospiti avanti nel primo possesso del supplementare, Burnell sbaglia in gancio recuperando però palla dall’altra parte ma Thompson spreca, con ancora Moore che ne approfitta per il massimo vantaggio Bologna sul +4. Hall trova i primi punti personali di serata (dopo 27 minuti), Frazier guadagna un altro prolifico giro in lunetta ed è Hackett dai 6.75 che gela Assago, dopo l’ennesimo rimbalzo offensivo conquistato. La tripla di Hall del -1 scuote subito il pubblico, Carr risponde con un canestro dei suoi sulla sirena dei 24 ma la sfida è tutt’altro che chiusa, Guduric ad appoggiare in penetrazione il nuovo -2. Carr vince l’1vs1 con Bolmaro, il serbo risponde con una bomba di puro talento e sono 44 secondi sul cronomentro, ancora un punto di distanza tra le due squadre. Il canadese sbaglia, Akele perde una palla sanguinosa ma Carr fa solo 1/2 con Milano che ha la palla per pareggio o vittoria. La tripla di Guduric in uscita dal blocco non prende neanche il ferro, Carr questa volta è freddo dalla lunetta dopo il fallo tattico e può festeggiare con i suoi compagni la vittoria in rimonta 98-94 sul campo dell’Olimpia!
Ai padroni di casa non bastano le migliori percentuali dall’arco, vantaggio sperperato con il 29-51 a rimbalzo, con la Virtus che ne cattura ben 22 in attacco, non pagando così le 16 palle perse e trovando ben 21 punti con le seconde occasioni.
Milano: Burnell 16, Cole 19 con 7 assist, Wright 15+5, Diop 7, Tonut, Bolmaro 13, Thompson 5, Ricci 3, Hall 8, Guduric 8, Akele
Bologna: Frazier 17, Carr 13+6+9, Casarin, Moore 27, Edwards 10, Baldasso 2, Hackett 5, Ferrari 5, Diarra 6, Klintman 3, Diouf 10+10




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