Giornata importante per il futuro di EuroLeague. Oggi è in programma un Board che dovrebbe confermare il format della stagione in corso: 20 squadre al via, 38 giornate di stagione regolare.
Non sarebbe una novità da poco. La scorsa estate, nella conferenza stampa di presentazione dell’annata poi funestata dalle dimissioni a novembre, Ettore Messina ipotizzò che quella del 2025-2026 potesse essere un “unicum”, prima di una nuova espansione che creasse il sistema a due conference.
Invece, così non dovrebbe essere. Alcuni club, come racconta Encestando, hanno chiesto la possibilità di creare due gironi da 10 squadre, ma la diminuzione brutale da 38 a 28 gare non avrebbe incontrato il gradimento della maggioranza del club azionisti.
Secondo quanto rivelato da ROM e Sportando nella serata di ieri, quindi, tutto come prima. Un’altra stagione infinita, da avviare addirittura con un paio di settimane di anticipo. Quindi ben prima del campionato, per diminuire le double week. Ma anche coordinandosi con le varie Supercoppe, che al momento in Italia vedono qualificate Olimpia Milano e Derthona Basket, finaliste di Coppa Italia.
Ma con quale avversarie? Molto è ancora in discussione, andiamo a vedere.
Club con licenza pluriennale
Sono 12, più il CSKA il cui reintegro non è ancora in agenda: Barcellona, Baskonia, Real Madrid, Olympiacos, Panathinaikos, Maccabi Tel Aviv, Anadolu Efes, Fenerbahce, Olimpia Milano, Zalgiris, Bayern Monaco, ASVEL
Club con licenzia quinquennale
Dubai Basketball
Club con licenza triennale
Stella Rossa, Partizan, Virtus Bologna, Valencia
Qualificata di EuroCup confermata
Hapoel Tel Aviv (ai playoff)
Wild card
Abbiamo quindi 18 squadre, perché sostanzialmente Real Madrid, Barcellona e Fenerbahce confermano la loro presenza, ma potrebbero essere 17, visto che la posizione dell’ASVEL è in dubbio. I francesi avevano ipotizzato un’uscita dalla competizione, poi ritrattata, e sono comunque sotto sanzione per la violazione regolamentare del “minimo budget”.
Un posto spetterà alla vincente di EuroCup. La finale è tra Besiktas e Bourg-En-Bresse. I turchi, in caso di trionfo, chiederanno l’accesso, difficile oggi fare i pronostici sui francesi. In gioco ci sarebbe poi una richiesta di Wild Card da parte del Paris Basketball, mentre il Monaco potrebbe essere escluso viste le problematiche finanziarie. Vedremo.
E NBA Europe?
Come si può notare, il tema dell’organico ha vari fronti aperti, e potrebbe anche non definirsi totalmente nel Board odierno. Poi, c’è NBA Europe. I contatti vanno avanti, d’altronde la competizione di Adam Silver partirebbe nelle intenzioni solo tra il 2027 e il 2028. E comunque la strada dell’accordo pare la più probabile.





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