Ble Decò Juvecaserta, firmato Damir Hadzic

Ble Decò Juvecaserta, firmato Damir Hadzic

Il primo volto nuovo della Ble Decò Juvecaserta 2021 per la stagione 2023/2024 è Damir Hadzic. Nato a Sarajevo il 13 maggio del 1997, è un’ala di 203 cm

Il primo volto nuovo della Ble Decò Juvecaserta 2021 per la stagione 2023/2024 è Damir Hadzic. Nato a Sarajevo il 13 maggio del 1997, è un’ala di 203 cm, bosniaco ma di formazione italiana, e nell’ultima stagione ha affrontato il campionato di Serie B in maglia Rucker San Vendemiano, fermandosi in semifinale playoff solo contro Vigevano. Cresciuto a livello giovanile nell’Olimpo Alba e nei Crabs di Rimini, squadra con cui ha esordito in Serie B nel 2013/2014, per poi giocare stabilmente l’anno successivo, ha completato il suo percorso di crescita negli Stati Uniti. Prima in Florida in una High School di Jacksonville, poi scegliendo il college di Arkansas at Little Rock (NCAA), dove rimane per due anni. Nell’anno 2019-2020 si trasferisce in NCAA division 2, al Flagler College, dove stabilmente in quintetto chiude la sua annata a quasi 10 punti e 5 rimbalzi a partita, confermandosi come un eccellente tiratore. Dall’annata 2020/2021 il ritorno in Italia, dove arriva la chiamata dell’Acea Roma, in Serie A1. Nella Supercoppa di inizio stagione e fino a dicembre dimostra di avere un buon livello di rendimento, ma è l’annus horribilis della squadra capitolina, che chiuderà i battenti a dicembre. Hadzic ritorna così ad Alba, nella squadra da cui aveva iniziato, riprendendo a giocare stabilmente. Nell’annata 2021/2022 il primo scalo in Campania, al Forio d’Ischia, in cui mette insieme oltre 18 punti e 9 rimbalzi nell’arco dell’intera stagione, e di qui la chiamata nell’ultimo campionato da parte della Rucker San Vendemiano, dove in 31 gare stagionali mette insieme 11 punti, 5 rimbalzi e 1.4 assist ad ogni allacciata di scarpe, tirando col 44% da 2, col 37.2% da tre e il 68.6% i tiri liberi. È un giocatore duttile che sa fare più cose sul campo, sia in attacco che in difesa, che sa correre e giocare in velocità, sfruttando le proprie doti atletiche che ben si sposano con una mano educata al tiro. È un agonista puro di quelli che si buttano su ogni pallone e che amano le sfide e superare i propri limiti.