Il Big Ten ha inviato una lettera alla NCAA chiedendo di fermare “indagini e procedimenti” legati al tampering, sostenendo che l’attuale quadro regolatorio non sia più enforceable in modo credibile nell’era dei trasferimenti quasi illimitati e della compensazione degli atleti.
Nel documento la conference chiede una pausa che “non apra una finestra di impunità”, ma permetta di costruire regole di contatto “adatte al mondo com’è oggi”, distinguendo tra reclutamento predatorio e contatti in un mercato ormai guidato da scelte annuali con conseguenze economiche.
La lettera porta anche numeri sul transfer portal: 1.000 giocatori entrati il 2 gennaio e visite già nello stesso weekend, con oltre 300 firme rapide e casi di “do not contact” difficili da spiegare senza contatti preliminari. Il Big Ten richiama inoltre il rischio che la giustizia possa colpire l’intero impianto, citando la necessità di una riforma “rapida” e di sanzioni “tempestive e commisurate”.
ESPN




Commenta
Visualizza commenti