BC Roma, Emejuru si presenta: «È stato semplice scegliere questo progetto»

Emejuru
Giovanni Emejuru BC Roma LBA Sisal Club 2026-2027 Roma, 11/09/2026 Foto G. Masi / Ciamillo-Castoria

Le prime parole ufficiali del centro di Italbasket da giocatore di BC Roma

«Per me è stato semplice scegliere Roma: volevo venire in un posto nel quale potessi continuare a crescere come giocatore di pallacanestro e, allo stesso tempo, competere ad alto livello».

Si è presentato così Giovanni Emejuru, centro classe 2002 di BC Roma e della Nazionale italiana, nella conferenza stampa di questa mattina presso il CPO Giulio Onesti, dove la squadra di coach Alessandro Magro sta preparando l’inizio della stagione.

Nel pomeriggio, poi, la partenza per Matera, dove i giallorossi parteciperanno al triangolare con Longobardi Scafati Basket, Napoli Basketball e Openjobmetis Varese. Un test che sa già di Serie A, al via il prossimo 26 settembre in trasferta contro Treviso.

Nel frattempo, Emejuru ha già giocato con la maglia di BC Roma nell’amichevole disputata in Germania contro Ulm, segnando cinque punti.

«Credo che l’amichevole sia andata bene – le sue parole –, ma in questo momento siamo concentrati soprattutto su noi stessi: vogliamo continuare a crescere e migliorare come squadra, perché siamo ancora all’inizio del nostro percorso».

Poi qualche cenno al suo passato, perché Emejuru nasce a San Severino, nelle Marche, ma cresce tra Inghilterra e Stati Uniti, completando il percorso NCAA con East Carolina e mettendosi in evidenza grazie a fisicità, atletismo e presenza a rimbalzo. Per lui anche un’esperienza nella NBA Summer League con i Denver Nuggets, ulteriore conferma della crescita del lungo azzurro.

«La Summer League è stata un’esperienza molto positiva: ho potuto affrontare tanti giocatori di alto livello e lavorare con allenatori altrettanto preparati – racconta in conferenza –. È stata certamente una parentesi importante. Ora, però, sono qui e penso che il livello sia molto buono, davvero elevato. In questo momento cerco semplicemente di concentrarmi sul presente e di migliorare ogni giorno. Non voglio guardare troppo avanti, ma mantenere equilibrio e lucidità».

E poi ancora: «È stata molto importante l’esperienza collegiale. Ho giocato cinque anni lì, affrontando numerose squadre e università di alto livello. Molti di quei giocatori sono poi arrivati in NBA o sono comunque diventati professionisti di alto livello. Poter competere contro di loro mi ha reso un giocatore migliore.

È stata importante anche la routine e l’etica del lavoro richieste nell’ambiente universitario. Le giornate sono molto intense: devi seguire le lezioni, studiare, allenarti con la squadra e svolgere sessioni di lavoro individuale. Tutto questo mi ha aiutato a imparare a gestire il tempo e a sfruttarlo nel modo migliore.

Pur trattandosi del college, sei già inserito in un contesto molto simile a quello professionistico. Credo che questa esperienza mi aiuterà molto ora che sto iniziando la mia carriera da professionista».

A Roma ritrova anche un compagno di Nazionale come Nico Mannion.

«Cominciamo col dire che vestire la maglia dell’Italia è un onore. Con Nico, poi, giochiamo insieme già da un po’ – conclude Emejuru –. Abbiamo disputato due finestre con la Nazionale e stiamo cominciando a comprendere sempre meglio i rispettivi stili di gioco. Questa intesa sarà molto importante per noi».