In Nba, la stagione entra nel vivo: alla vigilia della finale di Nba Cup tra Knicks e Spurs e dei tradizionali Christmas Games, l’Osservatorio Scommesse di Goldbet analizza le puntate online degli utenti per sondare chi sono le franchigie più accreditate per il titolo e le possibili sorprese, tracciando al contempo l’identikit dello scommettitore medio.
Basket 2025-26: chi vincerà l’NBA secondo gli scommettitori?

Sono ancora una volta i Thunder i favoriti per il titolo in Nba. Sulla conferma ai vertici di Oklahoma, che l’anno scorso ha dominato, conquistando il primo storico titolo, punta il 28% della platea. La squadra di coach Daigneault, che si è già messa a guidare il gruppo in Western Conference ed è favorita nell’antepost Goldbet, è stata gettonata anche nell’abituale sondaggio pre-season condotto tra i general manager delle franchigie del torneo.
Insomma, squadra che vince non si cambia. Lo hanno pensato dalle parti di Olklahoma, scegliendo di puntare sulla continuità e mantenendo invariato il nucleo della squadra. Lo pensano gli scommettitori, che danno fiducia a Shai Gilgeous-Alexander e compagni in chiave titolo. Del resto, le qualità non mancano e il roster dei Thunder resta di altissimo livello. È, però, altrettanto vero che il peso delle aspettative è tutto su OKC, chiamata a confermarsi al vertice dopo aver vinto, cosa sempre difficile nello sport. Specie in Nba, dove nelle ultime 20 stagioni solo Los Angeles Laker (2009-2010), Miami Heat (2012-2013) e Golden State Warriors (2017-2018) sono riuscite a vincere in due annate consecutive.
Non a caso, alle spalle dei Thunder si registra una distribuzione piuttosto equilibrata delle preferenze degli scommettitori. Mettono il muso davanti i campioni in carica a Est, gli Indiana Pacers, che attraggono il 16% delle puntate complessive, nonostante il pessimo inizio di stagione, con un record di 9-16, e i Los Angeles Lakers (15%), che continuano a catalizzare l’interesse di chi gioca online sul basket.
Dietro la franchigia gialloviola, le puntate si parcellizzano tra Denver Nuggets (8%), New York Knicks (7%), Golden State Warriors (6%), Minnesota Timberwolves (4%), Los Angeles Clippers e Boston Celtics (3%), con Cleveland Cavaliers, Dallas Mavericks e Houston Rocket accomunate dal 2% di consensi cadauna, nonostante una prima parte di stagione dal sapore diverso.
Da notare la scarsa fiducia sulle chance di titolo dei Detroit Pistons, primi invece al momento in Eastern Conference con un record di 20-5: Cade Cunningham e soci non raccolgono puntate tali da entrare nel radar previsionale.
Chi scommette sulla NBA: distribuzione per età e genere
L’indagine dell’Osservatorio Goldbet offre anche un’analisi della distribuzione delle scommesse sulla Nba 2025-26 per età e genere, da cui emergono due macro dati: da un lato, il pubblico giocante si conferma prettamente maschile, con un notevole gender gap; dall’altro, l’appeal del basket a stelle a strisce, è forte tra i più giovani per poi affievolirsi al crescere dell’età degli utenti, specie tra i maschi.

Oltre il 30% delle puntate online sul sito dell’operatore è piazzato da scommettitori della fascia 18-29 anni e si avvicina al 30% in quella 30-39, per poi più che dimezzarsi tra i 40 e i 49 anni e scendere ulteriormente tra i 50 e i 59 anni e tra gli over 60, sotto il 5%. Ciò vale, però, soprattutto per il pubblico giocante maschile, mentre a livello femminile si registra qualche differenza. Anche le scommettici più giovani rappresentano la fetta più corposa del totale, ma qui la Nba non scema nell’attenzione da parte delle quote rosa, con la fascia 40-49 anni che fa meglio di quella 30-39. E sopra i 60 anni il divario di genere si fa meno marcato.
Fonte dati: https://www.goldbet.it/news/scommesse/osservatorio-scommesse-vincente-nba-2025-26
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