Acque agitate in casa del Barcellona, al peggior inizio di stagione degli ultimi 36 anni in ACB.
Dopo la netta sconfitta 96-78 sul campo del Girona il playmaker Nico Laprovittola ha analizzato la situazione con lucidità.
“Dobbiamo prima di tutto chiedere scusa, e poi fare un’autocritica molto profonda. Ognuno di noi, e anche come squadra. Quello che è successo oggi dal terzo quarto in poi… non ho più parole. Penso che ci sia ancora tempo per ribaltare questa situazione, restando uniti e cambiando mentalità in qualche modo ne usciremo.”
Laprovittola sa bene che la panchina di coach Penarroya è a rischio:
“Sì. Non so se sarebbe la cosa ideale, ma lo capirei. Siamo al livello più alto di competitività, questo è il Barça, con tutto ciò che comporta, e può succedere di tutto….L’allenatore sta provando cose, cerca soluzioni. Noi, i giocatori, non stiamo rispondendo. Siamo tutti responsabili e tutti abbiamo una parte di colpa in questo momento. È importante che ognuno torni a casa e rifletta. Abbiamo bisogno di tutti. Stiamo dubitando di tutto, di molte situazioni di gioco, e questi dubbi fanno sì che non giochiamo come dovremmo. All’inizio eravamo una delle squadre migliori a rimbalzo e ora non ci andiamo più con la stessa energia. Dobbiamo assumerci le nostre responsabilità e pensare a piccole cose che ci aiutino a ritrovare energia.”
Subito dopo la sconfitta secondo Marca la dirigenza del settore basket blaugrana si è riunita per stabilire come andare avanti.





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