Austin Rivers: Basta pensare che ad ogni draft ci sia il nuovo Kevin Durant. Ne esiste solo uno

“Mi sono stancato di vedere gente guardare uno come Thon Maker e dire: ‘Kevin Durant!’” ha aggiunto Rivers. “Kevin Durant è uno solo.”

Austin Rivers ha lanciato un messaggio diretto e senza filtri alle dirigenze NBA, invitandole a smettere di inseguire ossessivamente il presunto “nuovo” Kevin Durant al Draft.

Secondo Rivers, l’impatto straordinario di Durant ha finito per alterare per anni le valutazioni dei prospetti, spingendo molte squadre a puntare su determinati profili fisici nella speranza, spesso irrealistica, di trovarne una copia.

“KD ha fatto draftare centomila giocatori perché nella testa di qualcuno c’era l’illusione di prendere un altro Kevin Durant,” ha dichiarato Rivers. “È un giocatore unico, uno su uno.”

L’ex giocatore ha poi criticato le comparazioni affrettate, sottolineando come basti vedere un lungo atletico e filiforme perché scatti subito il paragone con Durant, anche quando il talento e le abilità sono completamente diversi.

“Mi sono stancato di vedere gente guardare uno come Thon Maker e dire: ‘Kevin Durant!’” ha aggiunto Rivers. “Kevin Durant è uno solo.”

Le parole di Rivers riaccendono il dibattito sui criteri di valutazione al Draft NBA, dove l’ossessione per trovare il prossimo fenomeno rischia spesso di oscurare una lettura più realistica e mirata del potenziale dei giocatori.

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