Monaco lavora al roster nonostante l’incertezza
A meno di una settimana dalla ripresa della NM1, l’AS Monaco non sa ancora se potrà prendere parte al campionato. La società, tuttavia, ha già iniziato a lavorare concretamente alla costruzione di un roster in grado di competere immediatamente a questo livello.
Al reclutamento stanno partecipando diverse figure, tra cui Oleksiy Yefimov, ancora coinvolto nel progetto nonostante le numerose critiche ricevute dalla precedente struttura professionistica.
La priorità è rivolta soprattutto ai giocatori francesi, particolarmente importanti in una competizione nella quale è consentito utilizzare soltanto due stranieri per squadra.
Kenny Kasiama è la prima firma dell’AS Monaco
Secondo quanto riportato da BeBasket, Kenny Kasiama è il primo nuovo acquisto dell’AS Monaco in vista di una possibile partecipazione alla NM1.
Il giocatore francese di 1,97 metri e 23 anni arriva dopo l’esperienza con Vichy in Elite 2 nella stagione 2025/26.
Kasiama può giocare nei ruoli di ala piccola e ala grande e lo scorso campionato ha disputato 38 partite, con una media di 4,7 punti, 3,0 rimbalzi e 0,9 assist in 16 minuti.
Le percentuali al tiro sono state invece meno convincenti: 34% dal campo e 16,4% da tre punti, con 1,4 tentativi dall’arco a partita.
Più recentemente, il giocatore aveva preso parte alla preparazione di Évreux.
Axel Toupane è già a Monaco, vicino anche Mathieu Boyer
La costruzione del roster potrebbe presto accelerare.
Axel Toupane è infatti già presente a Monaco. Il suo arrivo era stato programmato ancora prima dell’attuale situazione, quando il progetto prevedeva inizialmente la partecipazione a una categoria superiore.
Il club sta inoltre lavorando al dossier Mathieu Boyer. Il lungo si trova già nella regione, visto che sta svolgendo la preseason con Antibes, e le trattative sarebbero in fase avanzata.
Il progetto coinvolge anche i giovani
Questi profili confermano l’intenzione del Monaco di costruire una squadra competitiva in NM1.
Il club vuole affiancare i nuovi innesti ad alcuni giocatori inizialmente destinati al gruppo Espoirs 2026/27, anche se nel frattempo alcuni di loro hanno scelto altri centri di formazione.
Tra questi c’è Kyllian Michée, guardia di 1,90 metri e 19 anni. La sua situazione è però complicata dal fatto che non ha ancora ottenuto lo status di giocatore formato localmente, avendo trascorso a lungo la propria formazione in Spagna con il Real Madrid.
Ancora da definire la struttura tecnica
Se il mercato procede rapidamente, l’organigramma tecnico è invece ancora lontano dall’essere stabilizzato.
Diverse persone stanno partecipando alle discussioni con i giocatori, mentre resta da definire la suddivisione delle responsabilità tra la precedente SASP e l’associazione.
Anche la situazione della panchina è ancora da chiarire. Sergii Gladyr era stato individuato per guidare la prima squadra professionistica ed è ancora sotto contratto. Mickaël Pivaud, invece, era stato designato per allenare gli Espoirs ELITE ed è anch’egli legato contrattualmente al club.
Restano quindi divergenze sull’organizzazione sportiva definitiva e, soprattutto, sull’identità dell’allenatore che guiderà l’eventuale squadra in NM1.
Il mercato è partito, ma serve il via libera
Una cosa appare comunque chiara: Monaco vuole investire risorse importanti per ricostruire rapidamente un roster competitivo.
Kasiama rappresenta il primo tassello concreto, mentre Toupane e Boyer potrebbero aggiungersi presto.
Tutto, però, resta subordinato alla decisione più importante: l’autorizzazione a partecipare alla NM1.
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