L’AS Monaco ha superato un altro passaggio chiave davanti al tribunale di prima istanza, evitando la dichiarazione di cessazione dei pagamenti. A quattro settimane dalla nomina del mandatario giudiziario Stéphane Garino, il club monegasco ottiene così un margine prezioso per proseguire la propria attività.
Il tribunale ha ritenuto che, allo stato attuale, non ci siano gli estremi per certificare formalmente l’insolvenza. Il procuratore ha però chiesto un rinvio dell’udienza al mese di giugno, così da monitorare ancora l’evoluzione della situazione finanziaria, con Garino destinato a proseguire nella sua missione di osservazione e accompagnamento.
Nel breve periodo la situazione appare stabilizzata: i giocatori sono stati pagati e sono stati sistemati anche i debiti verso LNB, FFBB e Luxury Tax. Resta però aperto il grande interrogativo sul futuro del club oltre la fine della stagione, tra possibile rilancio, nuovo modello economico e ruolo delle istituzioni del Principato.





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