Secondo quanto riportato da Joe Cowley del Chicago Sun-Times, l’ex executive dei Chicago Bulls Arturas Karnisovas non considerava Tyrese Haliburton un prospetto particolarmente serio durante il suo periodo alla guida della franchigia. Karnisovas, inoltre, non riteneva che Haliburton potesse essere uno dei quattro migliori giocatori del roster dei Bulls in quel momento.
Arturas Karnisovas e la valutazione su Tyrese Haliburton
Le valutazioni di Karnisovas su Haliburton emergono ora a distanza di anni, con il giocatore diventato nel frattempo una delle stelle della NBA. Secondo Cowley, l’ex dirigente dei Bulls non avrebbe considerato Haliburton un elemento capace di entrare immediatamente tra i migliori quattro giocatori della squadra.
Karnisovas è stato sollevato dall’incarico dai Bulls nella primavera del 2026 e attualmente ricopre il ruolo di consulente per NBA Europe.
I Bulls hanno parlato con Noa Essengue
La nuova dirigenza di Chicago avrebbe inoltre già avuto un confronto con Noa Essengue riguardo ad alcuni aspetti del suo gioco e del suo comportamento. In particolare, secondo il report, ai Bulls avrebbero evidenziato la necessità di migliorare la fisicità e la gestione delle emozioni.
Essengue è stato scelto con la 12ª chiamata assoluta al 2025 NBA Draft e si trova ora davanti alla necessità di conquistare la fiducia della nuova gestione dei Bulls.
I Bulls preferivano Joan Beringer
Secondo quanto riferito da Cowley, gli scout dei Bulls avrebbero inoltre preferito Joan Beringer a Essengue durante il processo di valutazione. Gli scout, tuttavia, sarebbero stati riluttanti a contraddire le valutazioni di Karnisovas.
Il nuovo corso di Chicago sembra quindi intenzionato a rivalutare alcune delle decisioni prese dalla precedente dirigenza e a stabilire nuovi standard per i giovani presenti nel roster.
Fonte: Joe Cowley, Chicago Sun-Times. Chicago Sun-Times





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