L’NBA ha scelto Arturas Karnisovas, ex dirigente dei Chicago Bulls, come consulente strategico per lo sviluppo di NBA Europe, il nuovo progetto che la lega statunitense sta realizzando in collaborazione con FIBA e con l’obiettivo di partire nell’ottobre 2027.
Secondo The Athletic, il dirigente lituano lavorerà a stretto contatto con il commissioner Adam Silver, occupandosi della governance della competizione, del regolamento, dello sviluppo dei giovani talenti, di possibili percorsi per i giocatori tra NBA Europe e NBA, e dei rapporti con FIBA e con i club coinvolti.
Nel frattempo il Board of Governors dell’NBA esaminerà un secondo giro di offerte da parte dei potenziali proprietari delle franchigie. Fonti vicine al progetto riferiscono che la Lega avrebbe ricevuto offerte comprese tra i 500 milioni e il miliardo di dollari, in alcuni casi anche superiori, in ciascuna delle sue 12 città target, e altre provenienti da oltre 20 società di pallacanestro e calcio già esistenti, molte delle quali sono attualmente squadre dell’EuroLeague, interessate a entrare nella nuova competizione.
Le 12 città individuate come sedi principali restano Londra, Parigi, Roma, Milano, Lione, Madrid, Barcellona, Atene, Manchester, Istanbul, Berlino e Monaco di Baviera, ma come detto sarebbero arrivate anche offerte per altre località.
Parallelamente proseguono i dialoghi tra NBA ed EuroLeague per un’eventuale collaborazione o fusione. Intanto diversi club di EuroLeague, incluso il Real Madrid, hanno rinnovato la propria licenza inserendo però clausole d’uscita – intorno ai 10 milioni di euro – che potrebbero facilitare un eventuale passaggio a NBA Europe.
Il progetto prevede inizialmente 12 franchigie permanenti, alle quali si aggiungeranno ogni stagione quattro squadre qualificate tramite i campionati nazionali e le competizioni FIBA. Secondo le stesse fonti, il valore economico delle offerte ricevute conferma il forte interesse degli investitori per la nuova lega europea promossa dall’NBA.





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