Arbitro aggredito a Nardò. La solidarietà di Petrucci e dell’AIAP

Foto Ciamillo
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Aggressione agli arbitri dopo Nardò-Ruvo di Puglia

L’Associazione Italiana Arbitri Pallacanestro ha appreso con profonda amarezza che nella sera di Giovedì 7 Gennaio, due nostri colleghi sono stati aggrediti mentre stavano tornando negli spogliatoi dopo la partita, su un campo di Serie B.
Ciò che ci muove ogni weekend, che ci fa investire tempo durante la settimana per preparare al meglio le partite fisicamente e mentalmente, che ci fa indossare la divisa sentendoci anche noi un’unica squadra, è la pura passione per questo bellissimo sport.
In questi anni, anche grazie all’attività della nostra Associazione, molto è stato fatto per far dialogare le diverse anime che concorrono all’obiettivo comune di far crescere il movimento della pallacanestro italiana. Ma evidentemente non è abbastanza.
Condanniamo con fermezza questi episodi di aggressione a tutti i livelli, dalla Serie A ai campionati giovanili, certi che la Federazione e le sue articolazioni giudiziarie ci tuteleranno sempre, promuovendo il rispetto reciproco e la crescita comune.
A Lorenzo ed Umberto un abbraccio ed il massimo sostegno da parte di tutto il Consiglio AIAP. Siamo certi che, nonostante questa ferita, le soddisfazioni che il nostro ruolo ci fa conseguire saranno sicuramente maggiori degli episodi da cancellare.

Giovedì 7 gennaio, alla fine della gara di serie B Edil Frata Nardò-Tecnoc Switch Ruvo di Puglia, l’arbitro Lorenzo De Ascentiis è stato aggredito nel tunnel che conduce agli spogliatoi da una persona non tesserata.

Il presidente della FIP Giovanni Petrucci, unitamente al presidente del CIA Stefano Tedeschi, esprime la propria solidarietà all’arbitro De Ascentiis e stigmatizza con fermezza quanto accaduto.

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