Che Aquila! Trento domina Milano e vola ai playoff

Trento-Milano
Credits Ciamillo-Castoria

Ultima giornata di regular season: l’Aquila vuole provare ad agguantare l’ottava posizione mentre Milano potrebbe ancora sperare nel terzo posto

Due settimane fa sembravano un miraggio, ma la Dolomiti Energia Trento si è ripresa alla grande e oggi alla BTS Arena la squadra di Cancellieri può invece festeggiare. L’Aquila domina per tutti e quaranta i minuti contro una Milano che, in virtù della vittoria di Brescia, aveva poco da chiedere a questa partita grazie all’energia dei propri giocatori in primis e del pubblico di un arena sold-out.

La stagione della Dolomiti Energia proseguire quindi anche nelle prossime due settimane, anche grazie a quella Bologna che fra una settimana esatta ospiterà proprio i trentini. La vittoria della Virtus sull’Openjobmetis Varese regala alla squadra di coach Massimo Cancellieri l’ottavo spot in classifica e un quarto di finale tra Virtus e Aquila.

Primo tempo

Milano parte forte con la schiacciata di LeDay e la tripla di Brooks, ma la risposta dei padroni di casa non si fa attendere, con Steward protagonista su entrambi i lati del campo: da una parte realizza il classico canestro dalla media dalla media, dall’altra stoppa il tentativo di appoggio dell’ex di giornata Quinn Ellis. La tripla di Andrej Jakimovski firma il sorpasso dell’Aquila per 11-9 e induce coach Peppe Poeta al minuto di sospensione. Nebo pareggia i conti con un paio di liberi, ma due triple in fila di Jogela e Bayehe fanno esplodere il PalaTrento. Battle imita i compagni di squadra realizzando dai 6,75 e chiude così il primo parziale sul 22-13.

Entra in campo capitan Forray, alla 700esima partita in magli Trento, ovazione del pubblico. Il suo tiro dalla media non trova il fondo della retina ma Bayehe è bravo a correggere con il tap-in. È Bolmaro a tenere in piedi l’EA7: l’argentino realizza i primi 8 punti dei lombardi nel quarto in poco meno di tre minuti ricucendo così il gap tra le due squadre (24-21). Trento, dopo qualche minuto di appannamento, ritrova il tiro da tre grazie a Aldridge e Niang e nella propria metà campo con qualche stop difensivo si riporta sul +6 (34-28 al 5′). Nebo non ci sta e sull’errore di Shields schiaccia il rimbalzo. Flaccadori accorcia ulteriormente con il recupero e contropiede, ma Niang trova un altra “bomba”. I liberi di Brooks ed Ellis pareggiano i conti, ma sul finire del quarto e del tempo Jogela alza per la schiacciata di Mawugbe. L’entusiasmo per il gioco a due trentino viene subito fermato da un altro canestro di Brooks, questa volta dalla media. il Tocco di Mawugbe a rimbalzo batte la sirena e il primo tempo si chiude quindi con il vantaggio dell’Aquila per 41-39.

Secondo tempo

LeDay firma il sorpasso milanese in apertura di seconda metà, ma Jogela con quattro punti in fila gli risponde a tono. Diop si fa sentire sotto le plance e con il rimbalzo d’attacco realizza due punti. Poco male per l’Aquila, la quale cavalca uno Jogela on fire e, anche grazie alla tripla in transizione di Jakimovski, ritorna a due possessi di vantaggio: 54-50 al 25′. Il tentativo di appoggio tentato da Steward viene corretto ancora una volta dai tentacoli di Selom Mawugbe, uomo ovunque in questo terzo quarto. Poeta riprova il quintetto con Bolmaro e Ricci, che nella prima metà aveva raddrizzato la situazione, arriva l’immediata tripla di Mannion. al Red Mamba risponde però subito Battle con un canestro dalla media tutt’altro che semplice. Trento ne ha di più nel finale di terza frazione: le schiacciate di Bayehe e Aldridge regalano la doppia cifra di vantaggio ai bianconeri. Bolmaro chiude il quarto con un canestro in gancio: 66-55 per Trento, la BTS Arena è una bolgia.

Aldridge straccia la retina per il +14 bianconero. Guduric prova a fermare l’entusiasmo trentino con il runner. Entusiasmo che ritorna immediatamente a seguito del canestro di Bayehe, che richiedendo un fallo si becca però un fallo tecnico. Brooks e LeDay provano a prendersi Milano sulle spalle e, dopo una serie di canestri e recuperi difensivi, la schiacciata dell’ex Partizan fa 71-64 a cinque minuti dal termine. Dopo il minuto di sospensione Battle pesca un coniglio dal cilindro realizzando in step-back una clamorosa tripla in faccia di LeDay. L’energia torna un’altra volta dalla parte della Dolomiti: Steward piazza un altro canestro da tre punti, Milano stecca due volte dall’arco e Battle ne approfitta andando a segno con il canestro del massimo vantaggio sul 79-66. Aldridge piazza la tripla della staffa, la festa di Trento può iniziare. La tripla finale di Armoni Brooks serve a poco, Trento vince 84-74 e andrà ai playoff.

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