Succede di tutto a Trento, Sassari vince dopo un supplementare

Sassari
credits Ciamillo-Castoria

La squadra di Mrsic sbanca la Bts Arena per 96-99. Decisivi McGlynn e Buie

Finale per i cuori forti alla Bts Arena. Sassari sbanca la tana dell’Aquila Trento dopo un supplementare. I sardi si erano fatti rimontare dai padroni di casa un vantaggio di ben 16 lunghezze maturato dopo un ottimo primo tempo. La Dolomiti Energia si era riportata in testa durante la terza frazione, ma la squadra di Veljko Mrsic è stata più cinica e sul finale, grazie ad una prodezza di Desure Buie si era portata in vantaggio. Trento era riuscita poi ad agguantare l’overtime al fotofinish, ma con un McGlynn che ha fatto la voce grossa sotto canestro sono stati i sardi ad avere a meglio.

Da segnalare un malore occorso proprio a coach Mrsic nella pausa tra ultimo quarto e supplementare. Il coach ha dovuto lasciare la panchina per poi tornarci qualche minuto dopo.

Primo tempo

La tripla di Niang apre le danze, ma con i liberi di Ceron e la tripla di Buie è Sassari a firmare il primo mini allungo, 7-12 al 5′. McGlynn prova a far proseguire l’inerzia ospite con il gancio, rispondono però dall’altra parte Steward e Niang con un paio di penetrazioni. La Dolomiti si perde Ceron che dall’arco piazza altri tre punti che portano coach Cancellieri a chiamare la sospensione. Arrivano altre due triple della Dinamo, questa volta le firme sono di Beliauskas e Buie, che valgono il +12 (13-25). Jogela risponde con 5 punti, ma dall’altra parte Sassari continua a non sbagliare, mandando a segno anche Visconti. Nel finale di quarto arriva l’esordio in maglia sarda per il nuovo arrivato Macon, che non si fa attendere e piazza immediatamente la tripla che chiude il primo parziale sul 20-31.

Dalla panchina Hassan e Bayehe provano a dare la scossa con un 4-0 di parziale, ma arriva ancora la tripla di un caldissimo Macon, autore di 8 punti in un amen, a raffreddare l’ambiente. Un paio di errori del Banco apre il contropiede per Trento, che manda a segno Battle per il -9 (27-36). Macon resta però un rebus irrisolvibile per i bianconeri: la guardia ex Maroussi piazza altri 5 punti e serve un paio di palloni a Vincini per i canestri che portano gli ospiti sul +16. Un paio di canestri nel traffico di Steward non bastano a ricucire un divario che si allarga sempre di più, dato che Sassari trova fortuna dai 6,75 anche con Mezzanotte, arrivando alla bellezza di 52 punti realizzati a fine primo tempo e chiudendo quindi sul +13 (39-52).

Secondo tempo

Trento parte ancora una volta realizzando da tre, questa volta con Jogela, nell’azione seguente Jakimovski accorcia a -8. I lunghi sardi regalano due palloni in fila agli avversari, che realizzano ancora con Jakimovski e con Steward, obbligando coach Mrsic al time-out e rimettendo tutto in discussione (50-54). La tensione aumenta quando all’ennesima palla persa biancoblu Thomas, da terra, trattiene Bayehe commettendo così un antisportivo. I liberi del centro bianconero riportano così il punteggio in equilibrio: 57-57 al 27′. A Sassari la luce sembra essersi spenta in entrambe le metà campo, arrivano così le triple di uno scatenato Bayehe e di Jogela che valgono il sorpasso per Trento. Nel momento di maggior inerzia per i trentini arriva però un brutta persa di Battle, il quale peggiora poi la situazione commettendo l’antisportivo. Arriva così un parziale di 8-2 per Sassari che torna avanti con la tripla di Beliauskas. Battle prova a farsi perdonare e con un gran pallone serve Bayehe che schiaccia chiudendo il terzo quarto sul 67-66 per Trento.

Un incontenibile Bayehe piazza altri 5 punti, rispondendo così al pari ruolo McGlynn, anch’egli a segno con un paio di canestri. Buie pesca il jolly mandando a segno un tiro in acrobazia, Sassari torna così in vantaggio. McGlynn va ancora a segno, ma Steward gli risponde con l’appoggio mancino. La tripla frontale di Visconti fa +5 Dinamo a 5′ dalla fine (76-81). Jogela e Macon piazzano una tripla a testa, Aldridge invece cattura un prezioso rimbalzo offensivo per poi realizzare il -3. Steward accorcia con i liberi ed è ancora Bayehe, nell’azione seguente, ad a segno per il sorpasso di Trento (87-86).

Nel momento decisivo Jakimovski cattura un rimbalzo fondamentale e serve poi Battle che si guadagna 3 liberi. L’americano lascia sul ferro il primo dei tre liberi (89-86). Buie butta via il pallone, ma Trento non va a segno dall’altra parte. Battle prova a spendere il fallo su Buie che lancia però in aria il pallone andando a segno e subendo il fallo, realizza il libero e regala alla Dinamo il vantaggio (89-90). Time-out Trento che avanza il pallone, sulla rimessa però Beliauskas commette un ingenuità superando la linea di rimessa: tecnico automatico che permette a Steward di pareggiare i conti. La guardia americana ha poi l’opportunità di decidere la partita, ma la sua tripla si infrange sul ferro portando così tutto al supplementare.

Tempo supplementare

Le squadre sono sulle gambe, ma Trento trova il vantaggio grazie ai soliti fondamentali rimbalzi in attacco che portano al canestro di Bayehe.  Buie è ancora una volta molto astuto e si guadagna altri tre tiri liberi, riportando così Sassari nuovamente in vantaggio (92-93) a 2′ dal termine. Jogela subisce il fallo di Macon e dalla lunetta riporta avanti i padroni di casa, McGlynn invece fa 1/2 pareggiando i conti. Ancora Jones, ancora dalla lunetta, per il +2 Trento, però è ancora McGlynn a rispondere con il gioco da tre punti che vale il 96-97. La tripla di Battle non va a segno. Macon realizza i due liberi che valgono il +3. Nell’ultima azione Steward ha due volte il pallone del possibile pareggio, ma le due triple non trovano il fondo della retina. La spunta dunque Sassari per 96-99.

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