Al termine del quarto di finale delle Frecciarossa Final Eight di Coppa Italia 2025 tra Aquila Trento ed UnaHotels Reggio Emilia, coach Paolo Galbiati ha parlato in conferenza stampa rilasciando le seguenti dichiarazioni.
Le parole di coach Galbiati: “Partita tesa e difficile, siamo partiti molto tesi ma è normale per un gruppo che non aveva mai giocato le Final Eight. Loro hanno iniziato bene con i loro veterani. Noi nella ripresa abbiamo giocato più nel nostro modo, poi sul -10 ci siamo detti che avevamo già rimontato più volte e che si poteva fare. Con alcuni quintetti con Ennis e Niang abbiamo mosso la difesa ed abbiamo concesso poco nel quarto periodo”.
Sul quintetto piccolo: “Era preparata come scelta perché abbiamo perso Bayehe, quella è la rotazione dei lunghi. Pecchia si può sacrificare mettendo il suo corpo ed ha fatto un ottimo lavoro. Inizialmente non eravamo precisi, sul -10 a 10 minuti dalla fine abbiamo avvertito il nostro senso d’urgenza di difendere. Abbiamo pasticciato contro la loro zona che poi si adeguava, l’abbiamo provata ma in partita chiaramente è diversa e ci abbiamo picchiato la faccia”.
Su Quinn Ellis: “Strepitoso, fa 14 assist, ha fatto segnare tutti. Soprattutto ha fatto un lavoro su Winston incredibile, nonostante i 25 punti. Nella grande rimonta è stato molto bravo, prova strepitosa”.
Su Niang nell’attaccare contro Faye: “Abbiamo un player development eccezionale come Marco Crespi che lavora con tutti. I ragazzi hanno voglia di lavorare, ha avuto tanti infortuni e non ha potuto lavorare nelle ultime due estati. 7/15? Ci può stare, vai a tirare contro Faye… A breve inizierà ad essere incredibile anche al tiro da tre punti”.
Sulla reazione: “Pensa cosa può fare per far stare la sua squadra sul pezzo. Abbiamo iniziato ad essere piccoli, cambiare di più ed alzare aggressività. Zukauskas ci ha tenuto in partita nel primo tempo, lo avevamo messo in angolo per portare Faye lontano”.





Commenta
Visualizza commenti