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La tripla di Olivari regala a Trento la vittoria contro Buducnost

Trento risale dal -14 grazie ai “baby” Niang e Bayo e nel finale l’ex Lakers realizza la tripla decisiva per la vittoria

Il finale in volata premia la Dolomiti Energia Trentino. La squadra di coach Alessandro Rossi riprende il suo percorso in Eurocup superando in modo rocambolesco il Buducnost Podgorica per 94-92. Una partita fatta di sorpassi e controsorpassi, con l’Aquila che, dopo essere stata rimontata da +14 a Scafati, riesce a compiere la stessa impresa, questa volta a ruoli inversi. Una prova di livello da parte di tutto il gruppo. Senza il lungo Bayehe, assente per un lutto familiare, a fare la differenza sono stati l’energia e l’aggressività dei giovani Bayo e Niang nel secondo tempo. Il finale invece è spettato alle due stelle della Dolomiti Energia, un Brown trascinante ha tenuto in piedi i bianconeri con canestri fondamentali nel finale. Il canestro più importante però è quello di Quincy Olivari, che a due secondi dalla fine colpisce dall’angolo e regala il canestro della vittoria a Trento.

Primo tempo

I primi sprazzi sono tutti del giovane Medina Bouza. Il classe 2009 bianconero, sotto gli occhi di tanti scouter NBA accorsi alla BTS Arena per lui e Niang, parte con due bombe in fila. Unite ad altri due liberi dello stesso Bouza e ad un paio di fiammate di un Olivari molto caldo in partenza Trento prende subito il comando delle operazioni (16-4 al 5′). Coach Zakelj prova a far ragionare i suoi con il time-out. Al rientro i montenegrini sfruttano la maggiore taglia sottocanestro, vista anche l’assenza di Bayehe, cercando Morgan, Boutsiele e Djordjevic. Tante palle perse da una parte e dall’altra, ma con i liberi di Brown l’Aquila consolida il vantaggio sul 23-16 alla prima sirena.

Il Buducnost inizia ad aumentare i giri del proprio motore difensivo. Arrivano i recuperi di Morgan e Kovliar che permettono agli ospiti di andare dall’altra parte e guadagnare pinti dalla lunetta. La Dolomiti comincia a fare fatica a pareggiare la fisicità avversaria, con le triple di Kovliar e Bouteille i biancoblu tornano a mettere il fiato sul collo a Forray e compagni (31-30 al 15′). Un gran recupero di Darius Brown porta alla tripla dell’omonimo Charlie, ma dall’altra parte i tiratori di Podgorica hanno preso la mira. La coppia Bouteille-Kovliar colpisce ancora dal perimetro. Bigelow porta grande energia dalla panchina con punti e rimbalzi, ma dall’altra per il Buducnost i liberi tirati a metà gara sono ben 22. Si arriva alla pausa con i montenegrini al comando sul 47-50.

Secondo tempo

Jovanovic colpisce da tre punti, Ferrelli inventa con canestro e assist: 3-11 di parziale ospite in partenza di terzo quarto, ennesimo blackout per Trento? A provare a metterci una toppa è ancora Bigelow con il canestro dalla media, ma dall’altra c’è da fermare l’attacco di Podgorica, che continua il parziale con i canestri di MaGee e Morgan (52-64 al 25′). Niang prova ad accendersi con due triple in fila, gasando la Bts Arena nel tentativo di rimettere in carreggiata i bianconeri. Il canestro del giovane Bayo vale il -4 per la Dolomiti. La rubata di Kovliar genera due punti per gli ospiti, ma i recuperi arrivano anche per Trento che prima realizza con Bigelow e poi, con la schiacciata in contropiede di Niang, pareggia i conti in chiusura di quarto: 67-67.

La tripla frontale di Olivari firma il sorpasso trentino in apertura. Nonostante la pronta risposta avversaria a fare un passo avanti per l’Aquila sono ancora una volta i “baby” bianconeri: Bayo schiaccia in transizione e Niang con il recupero serve Darius Brown per l’appoggio. Canestro che sblocca il play di coach Rossi, che piazza altri 7 punti in fila prima che Bouteille accorci il parziale bianconero con due triple: 85-81 al 35′. Il floater di Smith rimette un solo possesso di distanza, ma ci pensa Darius Brown a riportarne due con l’appoggio vincente: 91-86 a 2′ dal termine. Libero a segno per Buducnost e Ferrell piazza la tripla del -1 con 22” sul cronometro. Il tiro di Charles Brown non trova il fondo della retina e nella difesa finale i bianconeri lasciano libero Smith per il canestro del sorpasso. Sembra finita, ma sulla rimessa decisiva Brown pesca in angolo Olivari che a 2” dalla fine lancia in aria la preghiera che trova risposta nel canestro. La Bts Arena esplode di gioia. Vince Trento 94-92.

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