Seconda vittoria consecutive per l’APU Udine che con una partita di grande cuore sbanca la BTS Arena di Trento resistendo alla prepotente rimonta dell’Aquila nel secondo tempo. Mattatore della serata è stato Bendzius, autore di 23 punti, di cui 17 nel solo primo tempo.
Palla a due alle ore 20:00 per Aquila Trento-APU Udine.
Bartoli, Dori e Bartolomeo arbitreranno il match che aprirà il tredicesimo turno della LBA 25/26.
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La cronaca
Christon apre le danze con uno dei suoi classici tiri dalla media, poi è Bendzius a prendersi la scena con 7 punti consecutivi che regalano a Udine il primo break del match (6-11). Trento prova a scuotersi con un paio di canestri di Jones, ma le triple di Alibegovic e ancora di Bendzius firmano un ulteriore allungo per i friulani. La squadra di Cancellieri fatica a costruire gioco e a muovere il pallone contro la solida difesa ospite, chiudendo il primo quarto sotto 15-21. Alla ripresa del gioco Aldridge trova una tripla, ma Calzavara entra benissimo in partita con 4 punti di fila (18-25). Christon colpisce ancora, seguito dalla seconda tripla personale di Bendzius: Udine continua così ad allontanarsi dall’Aquila, che resta in scia soltanto grazie alle iniziative individuali di Jones e Battle. Il canestro di Spencer allo scadere fissa il risultato all’intervallo sul 31-45 in favore dell’APU.
Al primo tentativo di rimonta firmato da Bayehe risponde immediatamente Ikangi, trasformando un rimbalzo offensivo e colpendo dall’angolo con una tripla nella successiva azione. L’attacco della Dolomiti Energia si regge però quasi esclusivamente sulle giocate dello stesso Bayehe, unico a trovare il fondo della retina nei primi sei minuti del terzo quarto. Udine continua a gestire il vantaggio grazie alla tripla di Dawkins e al dominio a rimbalzo dei propri lunghi. Due triple in un amen di Steward e Hassan riportano Trento a una sola cifra di distanza, accendendo l’entusiasmo del pubblico e provando a ribaltare l’inerzia del match. Bendzius pesca il jolly con un canestro complicato che frena il momento positivo dei padroni di casa, ma il solito Bayehe con un tap-in sigla il 51-58 al 30’.
Jogela apre l’ultimo parziale con una tripla e, dopo i due liberi di Battle, Trento torna a contatto fino al -2 (56-58). Spencer si fa valere sotto i tabelloni con due rimbalzi offensivi fondamentali, preludio alla tripla di Alibegovic che riporta l’APU sul +9 (56-65). L’Aquila però continua a vivere di triple: ci pensano Jakimovski e due volte DJ Steward a riportare i bianconeri a un solo possesso di distanza (69-72). Jones ruba palla e vola in contropiede per il -1. Dal lato opposto, però, due liberi di Mekowulu e l’ennesimo canestro di Bendzius raffreddano l’entusiasmo trentino. Aldridge trova il -3 su rimbalzo, Udine non segna e sul possesso decisivo Battle perde palla, regalando a Bendzius il canestro del +5 per gli ospiti a soli 14’’ dalla sirena. Lo stesso Battle prova subito a rimediare, catturando un rimbalzo offensivo e segnando il 75-78 a 8’’ dal termine. Christon però resta glaciale e mette i due punti che, di fatto, chiudono definitivamente i conti. La schiacciata finale di Mekowulu fissa il punteggio finale: vince Udine 75-82.





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