Intervistato da Carlo Alberto Sindici su “Il Gazzettino – Udine”, la guardia Iris Ikangi ha sottolineato l’importante traguardo raggiunto della Frecciarossa Final Eight 2026: “Potenzialmente siamo sempre stati forti, secondo il mio punto di vista. Abbiamo avuto un inizio di calendario non facile e lo abbiamo pagato lasciando per strada qualche punto che potevamo portare a casa. La Coppa Italia è frutto di un lavoro fatto di costanza e fiducia, ma non abbiamo ancora fatto nulla. È solo un traguardo raggiunto, dobbiamo rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare”.
Udine è arrivata a un passo dalle vittorie contro Milano e Bologna: “Le due quasi imprese ci hanno dato una consapevolezza in più, che già avevamo ma quelle due gare lì ce l’hanno confermata: possiamo competere con tutti, soprattutto possiamo aspirare a qualcosa di importante”.
Anche a livello personale Ikangi si è ritagliato un ruolo nel club bianconero: “La soddisfazione più grande è il minutaggio, il ruolo e il valore che mi si è dato. Però penso che sia troppo presto per tirare le somme, ma posso dire che per come sta andando la mia stagione sono abbastanza contento, ma non sono soddisfatto”.





Commenta
Visualizza commenti