Intervistato da Giuseppe Pisano per il Messaggero Veneto, il coach dell’APU Udine Adriano Vertemati ha parlato in vista della nuova stagione che vedrà il suo ritorno in Serie A oltre a quello della sua Udine.
“Avverto eccitazione, emozione e orgoglio, oltre a cullare delle aspettative, ovvero di togliersi delle soddisfazioni. Sento una grande curiosità, voglio capire a che punto siamo”, così inizia Vertemati.
Avverte voglia di riscatto rispetto all’esperienza negativa a Varese: “No, ogni esperienza ha la sua specificità e serve da insegnamento. Da quella stagione ho avuto modo di imparare, credo di essere migliorato. Però non guardo al passato e non penso a riscattarmi, solo a fare
il meglio”.
Come approccerà Udine al campionato?: “Se ci mettiamo a pensare che dopo Reggio ci aspetta la Virtus, diamo un significato eccessivo a tutto. Bisogna concentrarsi su una partita per volta, e non è una frase fatta”.
Che obiettivi si pone per questa stagione?: “Gli obiettivi li deve dare la società. Il presidente ha detto che vuole difendere la categoria, lotteremo per questo senza però porci limiti. Un mio obiettivo è ottenere un’identità chiara di squadra prima possibile, ma serve tempo”.





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