Intervistato da Giuseppe Pisano sul “Messaggero Veneto”, Mirza Alibegovic ha parlato dell’adrenalina in corpo che ha avuto generata dal successo contro l’EA7 Emporio Armani: “Tantissima, infatti sono andato a letto tardi. Forse soltanto lunedì mi sono reso conto di ciò che abbiamo fatto. Battere l’Olimpia al primo anno di serie A è qualcosa di incredibile. Siamo contenti, ma stiamo calmi: continuiamo a lavorare a testa bassa, sono solo due punti, mica sei. Siamo stati bravi a restare in partita e quando loro hanno avvertito la stanchezza per i tanti impegni ravvicinati abbiamo colto al volo l’occasione. Il pubblico è stato decisivo, ci ha dato una spinta notevole”.
Da capitano cos’ha detto ai compagni alla ripresa degli allenamenti? “Al gruppo ha parlato il coach, io a ciascuno dei compagni ho detto che siamo a un passo dalla salvezza e che dobbiamo giocare una partita per volta. Vinciamone ancora un paio, mettiamoci in salvo e poi si può sognare”.
Udine vuole continuare a crescere, su tutti i fronti: “Già da avversario si capiva che all’Apu c’era una marcia in più a livello di gestione. Ora siamo in A, ci confrontiamo con le massime realtà nazionali. Il presidente è ambizioso, va in giro, studia. Un nuovo palasport può far crescere il progetto Apu, perchè in città c’è fame di basket e il Carnera-Credifriuli è stretto per la massima serie”.





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