Andrea Pecchia: Alle voci di mercato non penso, con Milano una gara particolare

Andrea Pecchia: Alle voci di mercato non penso, con Milano una gara particolare

L'esterno di Cinelandia-S.Bernardo Cantù Andrea Pecchia: La Nazionale è il sogno da bambino. Me la pongo come obiettivo

L’esterno di Cinelandia-S.Bernardo Cantù Andrea Pecchia si racconta a Tuttosport dopo l’impresa contro Milano.

SULLA VIRTUS BOLOGNA E SULLA NAZIONALE

«Alle voci non penso, voglio il massimo per Cantù. La Nazionale è il sogno da bambino. Me la pongo come obiettivo, ma sarei già contento per una convocazione a uno stage. Ci sono diversi giovani buoni, bisogna concedere la fiducia mi ha dato per 3 anni Vertemati a Treviglio, che mi dà Pancotto. Poi uno deve impegnarsi e scegliere percorso e posto giusti».

SUL DERBY CON MILANO

«Era una gara particolare, il derby lo è dalle giovanili. Poi sono cresciuto 6 anni a Milano, dall’Under 15 all’U20 e ammetto di aver provato emozione, ma una volta passata mettere un canestro importante, è stato qualcosa in più. Da noi ogni giocatore può essere protagonista, è la nostra forza».

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