Intervistato da Giuseppe Sciascia su “La Prealpina”, il General Manager dell’APU Old Wild West Udine, Andrea Conti, ha parlato in vista della sfida da ex a Varese: “Vogliamo giocare una partita solida, consapevoli che di fronte ci sarà una corazzata, che sta attraversando un ottimo periodo di forma. Oggi quando vieni a Varese affronti una squadra con ambizioni importanti; proveremo a restare attaccati fino alla fine e giocarci le nostre carte. Ma la pressione sulle spalle l’avrà l’OJM, sulla carta è una partita che deve vincere. Noi siamo in linea con le aspettative: è un gruppo con buona chimica e buone basi per migliorare. Il ritorno con Vertemati? A Varese andò male per motivi contingenti; mi è spiaciuto averlo lasciato solo balia di un cambiamento in atto. La centrifuga era partita in estate, i risultati sportivi negativi hanno accentuato le difficoltà legate ad un cambiamento che si è evoluto verso l’attuale situazione”.
Dove può collocarsi Udine in questa Serie A SisalClub così competitiva? “Bisogna aver ben chiare le proprie possibilità, senza fare il passo più lungo della gamba per inseguire sogni fuori portata. Basilare programmare e strutturarsi, puntando su idee e identità, per poi cercare di aumentare il budget per alzare l’asticella delle ambizioni. Ma la forbice da colmare con le big è molto larga: per le abitudini di Udine il budget 2026/27 è elevato, l’anno scorso ci avrebbe portato sul lato sinistro della classifica, ma gli aumenti delle rivali ci lasciano nella parte destra”.





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