A Los Angeles la 75ª edizione dell’NBA All-Star Game ha provato a trovare nuova linfa con il format a mini-torneo: tre squadre, partite da 12 minuti ed eliminazione diretta. Alla fine il titolo va agli USA Stars, che in finale travolgono gli USA Stripes 47-21, trascinati dal Kobe Bryant MVP Anthony Edwards (con Tyrese Maxey, 17 punti complessivi). “Mi piace questo format… ci ha fatto competere”, ha detto Edwards.
La giornata, però, si era già accesa prima del Championship. Victor Wembanyama, voce e volto della missione “riportare sudore” all’evento, ha alzato il tono sin dalla prima gara, trasformando ogni possesso in una sfida. Il suo Team World è uscito presto, ma ha lasciato il segno: due partite decise nei finali (una all’overtime) e una prestazione complessiva da 33 punti con 4/5 da tre e 10/13 al tiro, oltre a rimbalzi e stoppate. “È stato Wemby… ha creato tutto”, ha sintetizzato Edwards, ricordando anche il tiro da tre del francese che, nel momento chiave contro USA Stripes, è finito sul ferro.
Tra i momenti copertina, il canestro-partita di Scottie Barnes in overtime per il successo di USA Stars su World (37-35), la tripla allo scadere di De’Aaron Fox per far esultare USA Stripes e soprattutto il “blizzard” di Kawhi Leonard: 31 punti in 12 minuti, 11/13 dal campo e 6/7 da tre contro World, con recupero su passaggio e tripla finale a chiudere. Un impatto che Kevin Durant ha celebrato così: intensità subito alta, tutti coinvolti, “uno show per i tifosi”.
Il contesto ha aiutato: margine d’errore minimo e niente tempo per “sonnecchiare”. Sullo sfondo, le assenze pesanti — Giannis Antetokounmpo e Shai Gilgeous-Alexander fuori per infortunio, Stephen Curry non disponibile — e il dibattito sul futuro del format. LeBron James, prima della palla a due, aveva espresso preferenza per il classico East-West, ma dopo la sirena il tono generale è cambiato: “Lo chiedevo da tempo… lo chiedevano anche i tifosi”, ha detto Karl-Anthony Towns. La decisione finale spetterà al commissioner Adam Silver. In mezzo, anche un frammento di spettacolo extra-campo: Barack Obama ospite della diretta con Reggie Miller.





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