Il nuovo coach Alessandro Rossi ha tracciato le linee guida della sua Treviso Basket: “Orgoglio e identità sono concetti che mi rappresentano. Si può vincere o perdere, ma voglio una squadra che esca dal campo a testa alta.” Forte dell’oro conquistato con l’Italia U20 e del lavoro a Rieti, Rossi punta a costruire una TvB solida e coesa.
Rossi ha parlato della necessità di una forte identità difensiva, coinvolgendo i giocatori anche oltre l’attacco: “Serve fare il lavoro sporco, essere aggressivi. È questo che porta risultati.” Ha spiegato l’importanza degli esperti come Olisevicius e Chillo e della scelta di due playmaker come Weber e Ragland: “Il controllo dei possessi è centrale nel basket di oggi.”
Sull’obiettivo stagionale, nessuna fretta: “Dobbiamo conoscerci giorno per giorno. La classifica sarà fluida, ma con determinazione e ambizione possiamo ritagliarci un nostro spazio.” L’oro U20 resta un bel ricordo, ma ora tutta l’attenzione è rivolta a Treviso: “Conta creare qualcosa che renda fieri squadra e tifosi. Le vittorie arriveranno se prima c’è identità.”
Fonte: Tribuna di Treviso





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