Alessandro Frosini, direttore sportivo Reyer Venezia, torna da avversario a Reggio Emilia domenica. Ecco le sue parole al QS.
«Molto bene. Sono arrivato in un club di altissimo livello, ben strutturato e con una visione precisa e chiara su quello che si vuole fare. Il palasport da 10mila posti attualmente in costruzione è un po’ l’emblema di un percorso fatto dalla Reyer e che potrà portarla ad una dimensione ancora superiore. Per me è una grande sfida continuare a crescere come dirigente e dare il mio contributo in un club gestito ottimamente dal presidente Casarin e dalla proprietà».
«Purtroppo dopo una sconfitta pesante in casa del Cedevita Lubiana (93-65, ndr) e dopo che nelle ultime due settimane abbiamo speso tantissime energie con trasferte in Eurocup e un ritmo serratissimo in campionato. Diciamo che sul nostro stato di forma ci sarà un grosso punto interrogativo, perché ci siamo allenati poco, ma cercheremo di fare il massimo».
«È in una situazione di estrema difficoltà ed emergenza, ma non mi fido, sono convinto che sarà un cliente scomodo. Giocare al PalaBigi non è mai facile, l’ambiente spinge la squadra e la fa lottare per arrivare al risultato. Noi dovremo fare una partita solida a livello difensivo e cercare quella fluidità in attacco che ci è mancata a Lubiana. E poi con Venezia è, storicamente, una sfida molto sentita…».





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