Alessandro Frosini: Orgogliosi della finale giocata. Abbiamo una buona base da cui ripartire

Alessandro Frosini Unahotels Reggio Emilia - Gevi Napoli Basket UnipolSai Legabasket Serie A 2023/24 Reggio Emilia, 28/04/2024 Foto E.Rossi / Ciamillo-Castoria

Intervistato da Francesco Maria Cernetti su “Il Gazzettino”, il direttore sportivo dell’Umana Reyer Venezia, Alessandro Frosini, ha fatto il punto al termine della stagione orogranata

Intervistato da Francesco Maria Cernetti su “Il Gazzettino”, il direttore sportivo dell’Umana Reyer Venezia, Alessandro Frosini, ha fatto il punto al termine della stagione orogranata: “Prima di tutto devo dire che sono stato accolto subito alla grande all’interno della nuova società, ho trovato una grande organizzazione sotto ogni punto di vista: sportivo, commerciale, comunicativo. A livello sportivo abbiamo attraversato qualche difficoltà, ma abbiamo chiuso in crescendo e penso si possa parlare di una buona stagione. Cosa ci lascia questo k.o. in finale? Orgoglio, senza dubbio. Coach Spahija ha lavorato molto sulla testa dei giocatori per convincerli delle loro potenzialità nel corso della stagione, e i risultati si sono visti, siamo arrivati a giocarcela contro Milano con la consapevolezza di poter dire la nostra. È stato un percorso lungo, a ostacoli, ma allo stesso tempo di crescita continua in cui la squadra ha dimostrato di essere formata da un gruppo di uomini ancora prima che giocatori di basket. Tutti si sono sempre messi a disposizione per il bene comune, accettando il proprio ruolo di buon grado, non deve passare inosservato anche l’apporto dato dal gruppo di italiani che magari ha giocato meno, ma nell’economia dello spogliatoio è risultato fondamentale sia negli allenamenti che caratterialmente”.

Come cambierà il roster orogranata in estate? “Prima di tutto dobbiamo capire chi rimarrà, ci sono contratti con opzioni d’uscita unilaterali e bilaterali, ma abbiamo già le idee chiare e una buona base da cui ripartire. Una delle chiavi sarà il futuro di Rj Cole, da stabilire nelle prossime settimane. Il progetto Reyer piace, il nuovo palazzetto dello sport potrà darci un’ulteriore dimensione, e la licenza pluriennale stipulata con ECA conferma la bontà del nostro percorso. Giocatori e agenti sanno che alla Reyer si lavora bene e che è un ottimo posto in cui crescere e svilupparsi, oltre che puntare in alto”.

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news