Alessandro Bolognesi: Fondamentale l’equilibrio della squadra

Alessandro Bolognesi: Fondamentale l’equilibrio della squadra

Il Direttore Sportivo della Gevi Napoli Basket Alessandro Bolognesi è intervenuto nel corso della trasmissione “Time Out”, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale della società partenopea

Il Direttore Sportivo della Gevi Napoli Basket Alessandro Bolognesi è intervenuto nel corso della trasmissione “Time Out”, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale della società partenopea.

Ecco le sue dichiarazioni

“ Siamo molto contenti di aver fatto contro Milano una partita solida. I ragazzi si sono aiutati per tutti i 40 minuti, evitando i black-out dell’ultimo mese. Trovare l’equilibrio tra di noi è fondamentale per raggiungere i nostri obiettivi. La squadra non poteva essere quella di Scafati, speriamo che da domenica possa essere iniziata un’altra stagione per noi. Cesare Pancotto sarà il nostro allenatore. Lui è una persona estremamente corretta, ha accettato volentieri il ruolo di Capo Allenatore con il dispiacere ovviamente di dover essere subentrato a Maurizio Buscaglia. Pancotto ha lavorato principalmente sulla testa della squadra, nell’ultimo mese la squadra si era appiattita mentalmente, la sfida di Scafati è stato l’emblema. Ha lavorato molto sulla fiducia in se stessi per tutti i giocatori. Michineau, nel corso della sua carriera, ha sempre dimostrato di essere un giocatore decisivo nei momenti importanti. Ha vissuto un mese molto difficile, ora sta decisamente meglio. Dopo il derby abbiamo dovuto prendere decisioni forti. Young domenica sarà a Varese pronto al debutto. Cercavamo un giocatore capace di fare la giocata importante anche nei momenti più difficili, Young è certamente questo tipo di atleta. E’ uno scorer, prettamente offensivo, potrà garantirci i punti che ci son mancati in determinate partite. Il nostro è un gruppo caratterialmente ottimo, Young non avrà problemi di inserimento. Ovviamente ci vorrà un po’ di tempo affinchè possa entrare tecnicamente nella nostra squadra. Mi aspetto un contributo immediato da parte sua ma allo stesso tempo sappiamo che ci sarà da aspettare un po’ per vederlo pienamente inserito. Abbiamo fiducia in tutti i nostri giocatori. Dalle situazioni negative si esce soltanto con il lavoro. Ora osserviamo quello che succederà con l’arrivo di Young, per qualche settimana non ci saranno movimenti di mercato. Vediamo quello che sapremo fare, al completo, nelle prossime partite. Stewart  è un giocatore in difficoltà. Ha avuto dei problemi fisici che per un atleta come lui sono sicuramente un grosso handicap. Avrebbe bisogno di una partita importante per sbloccarsi. Lui ha un ottimo passato in Europa, domenica dopo la partita vinta era tra i più felici nello spogliatoio. Sta facendo cose importanti per la squadra perché in questo momento non riesce a dare individualmente quello che lui sarebbe in grado di fare.

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