Dopo la sconfitta interna contro Varese, Adriano Vertemati ha prima di tutto riconosciuto il valore dell’avversario: “Complimenti a Varese, sono una squadra in crescita in generale”. Il coach di Udine ha ricordato i recenti successi dei biancorossi, parlando di una squadra con “un atletismo strabordante” e sottolineando anche l’impatto dell’aggiunta di Stewart. Il passaggio più significativo del suo commento riguarda l’inizio gara: “I nostri primi tre attacchi erano ottimamente costruiti, ma sono arrivate tre stoppate a chiudere una situazione di vantaggio chiaro”. Per Vertemati, proprio questo ha inciso subito sulla fiducia della sua squadra: “Questo ci ha tolto fiducia un pochettino”.
Il tecnico ha poi spiegato anche il peso delle condizioni non ideali del roster. “La situazione in cui ci trovavamo oggi non era ottimale dal punto di vista del roster”, ha detto, sottolineando come siano mancate alcune armi per punire i cambi sistematici di Varese. In particolare, ha evidenziato la scelta difensiva dei biancorossi: “Il fatto che loro marcassero con Nkamhoua il playmaker per essere pronti poi sui cambi con il pick and roll ci ha tolto tanto”. Nonostante tutto, Vertemati ha difeso l’atteggiamento dei suoi: “La squadra ha combattuto”, ricordando il -4 all’intervallo e un passivo finale che, a suo giudizio, avrebbe potuto essere anche più pesante.
Nella lettura della gara, Vertemati è stato netto su un punto: “Ci hanno forzato tantissime palle perse”. E ha aggiunto: “Sono anche la miglior squadra del campionato a forzare palle perse”. Il conto è pesante, soprattutto per i punti concessi in campo aperto: “Abbiamo 17 punti subiti in contropiede, che sono tutti punti che vengono da nostre palle perse”. A questo si è aggiunta una serata negativa dall’arco: “Abbiamo anche segnato poco da 3 punti, anche buoni tiri, anche coi giocatori che di solito fanno canestro”. Per il coach, però, anche questo è legato alla pressione atletica di Varese, che “ti corre incontro con questo atletismo e ti toglie il tempo”.
Infine, Vertemati si è soffermato sulle condizioni di Calzavara e Bendzius. Sul primo ha spiegato: “Ha preso una botta in allenamento giovedì” e, nonostante il tentativo di recuperarlo in mattinata, “al termine del riscaldamento ha detto che non era in grado”. Gli esami non hanno evidenziato lesioni, ma il giocatore ha ancora dolore e il tecnico spera che possa rientrare presto. Su Bendzius, invece, il quadro è più incerto: “È da verificare domani a livello strumentale”, ha detto Vertemati, spiegando che il giocatore si è bloccato in allenamento “senza contatto” e che “oggi non camminava”. Due assenze che, nelle sue parole, hanno tolto a Udine soluzioni importanti per attaccare la difesa biancorossa.





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