Il progetto di Adrian Wojnarowski per rilanciare St. Bonaventure sta già dividendo ambiente e tifoseria. L’ex volto di ESPN, oggi general manager del programma che vede tra i giocatori anche il nostro Achille Lonati, ha spinto per una ristrutturazione profonda: meno risorse destinate allo staff tecnico e più fondi per compensi ai giocatori, NIL e roster building.
Nel mezzo c’è stato l’addio dello storico coach Mark Schmidt, ritiratosi dopo 19 stagioni in un clima descritto come logorato da attriti interni. Al suo posto è arrivato Mike MacDonald, tecnico da Division II scelto anche per un modello più sostenibile, mentre Woj punta a concentrarsi su raccolta fondi, rapporti con agenti e strategia generale.
Il problema è che a Olean una parte della comunità non si fida. C’è chi vede Wojnarowski come l’uomo giusto per modernizzare il programma e chi invece lo considera troppo distante dalla cultura locale. Il verdetto, alla fine, arriverà solo dal campo: se St. Bonaventure vincerà, Woj sarà il regista del rilancio; se fallirà, resterà il volto più discusso della transizione.
Fonte: The Athletic, Austin Meek





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