Acqua S.Bernardo Cantù, ingaggiato Giovanni Pini

Acqua S.Bernardo Cantù, ingaggiato Giovanni Pini

Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù è lieta di comunicare di aver ingaggiato, con un contratto annuale, l’ala-centro Giovanni Pini, 30 anni il prossimo 25 luglio

Acqua S.Bernardo Pallacanestro Cantù è lieta di comunicare di aver ingaggiato, con un contratto annuale, l’ala-centro Giovanni Pini, 30 anni il prossimo 25 luglio. Nativo di Carpi, in provincia di Modena, Pini è un lungo di 205 centimetri per 100 chili, reduce da un biennio alla Scaligera Verona con cui ha conquistato, lo scorso mese, la terza promozione in Serie A della sua carriera, dopo quelle ottenute con Pallacanestro Reggiana e Fortitudo Bologna rispettivamente nel 2012 e nel 2019. Nel ricco palmarès di Pini figurano anche una EuroChallange, vinta con Reggio Emilia nel 2014, e una Supercoppa LNP, vinta con la “Effe” nel 2018. Nel suo curriculum sono 236 le presenze in Serie A2 e 149 quelle nel massimo campionato, in cui Pini ha disputato due stagioni con Reggio, una con Avellino e una con la Virtus Roma.

LA SCHEDA
Giocatore esperto, fisico e grintoso, Pini è un lungo molto solido e presente in area; è, inoltre, un ottimo difensore e un buon rimbalzista.

LA CARRIERA
Cresciuto nel settore giovanile della Pallacanestro Reggiana, Pini entra nel giro della prima squadra a partire dalla stagione 2010-’11, salvo poi avere un ruolo molto più importante nell’annata successiva, quella della già citata promozione in A. Nel 2012-’13 si trasferisce in prestito alla Biancoblù Basket Bologna per poi tornare a vestire i colori biancorossi. A Reggio Emilia gioca anche le prime finali scudetto della sua carriera, annata 2014-’15, al termine della quale, a vincere il tricolore, fu la Dinamo Sassari di coach Meo Sacchetti. Nel 2015 viene ingaggiato dalla Scandone Avellino, dove, con Giovanni Severini come compagno di squadra, raggiunge il terzo posto in regular season, una finale di Coppa Italia e una semifinale playoff. Quindi, nel 2016-’17, il passaggio alla Scaligera Verona, che precede il biennio alla Fortitudo; a Bologna vive una stagione esaltante e vincente, con la conquista di Supercoppa e promozione. Nell’estate del 2019 fa ritorno in Serie A, accasandosi alla Virtus Roma. Le sue ultime due stagioni, come detto, sono a Verona. Chiude il biennio in gialloblù a 5.7 punti e 4 rimbalzi di media in 74 incontri ufficiali tra il 2020 e il 2022. Adesso, ad attenderlo, una nuova sfida con Pallacanestro Cantù.

«Pini è un giocatore molto concreto e, avendo militato sempre per squadre importanti, con una certa esperienza – ha dichiarato coach Meo Sacchetti -; il suo atteggiamento e il suo approccio a un basket di alto livello possono senz’altro darci una mano. L’ho affrontato in una finale scudetto, quando lui era a Reggio Emilia e io allenavo Sassari, e ho il ricordo di un ragazzo che giocava per i suoi compagni, aspetto che, poi, ha saputo mantenere e sviluppare ancora di più nel corso della sua carriera. Aggiungiamo al nostro roster un profilo esperto e un autentico uomo-squadra».

«Sono contento di aver firmato per Cantù perché il mio primo obiettivo era quello di proseguire con un club ambizioso che lottasse per disputare un campionato di vertice» ha aggiunto Pini. «Porterò esperienza, solidità e tutte le mie migliori caratteristiche per aiutare la mia nuova squadra a raggiungere gli obiettivi che vogliamo raggiungere».

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