Serata da incorniciare per Aaron Gordon, autore di 50 punti, suo massimo in carriera, ma non sufficienti per evitare la sconfitta dei Denver Nuggets contro i Golden State Warriors per 137-131 dopo un tempo supplementare.
Gordon ha riscritto la storia della franchigia, superando il record di Alex English (47 punti nel 1985) per un esordio stagionale e realizzando 10 triple, eguagliando il primato di Terry Rozier (2020). Un inizio di stagione scintillante per l’ala, protagonista assoluta nonostante la rimonta firmata da Stephen Curry.
Nel primo tempo, Gordon è stato infallibile dall’arco (7/7), chiudendo con una prestazione dominante che lo conferma tra i migliori interpreti offensivi della Lega. Denver, però, cede solo all’overtime dopo aver accarezzato la vittoria nei regolamentari.
Nonostante la sconfitta, contro Golden State la miglior partita della carriera di Aaron Gordon:
50 punti
8 rimbalzi
7/10 da 2
10/11 da 3 (!!!)
6/6 ai liberi#NbaTipopic.twitter.com/lXm8VMP7hQ— Marco A. Munno (@MarcoAMunno) October 24, 2025




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